“Voto anticipato in caso di crisi di governo”


Nicola Zingaretti su governo Conte e M5S

Mancano due settimane alla primarie del Partito Democratico e il più agguerrito dei candidati alla segreteria del PD, Nicola Zingaretti, si è detto pronto a chiedere il voto anticipato se mai dovesse verificarsi una crisi di governo, ipotesi paventata oggi anche da fonti del Movimento 5 Stelle alla vigilia del voto degli elettori sull’autorizzazione a procedere nei confronti del Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Il Movimento 5 Stelle ha deciso di rimettere tutto nelle mani dei propri elettori – il voto si terrà domani dalle 10 alle 19 – ma oggi fonti di governo hanno fatto trapelare preoccupazione sull’esito della votazione, spiegando che se dovesse passare l’autorizzazione nei confronti di Salvini, la crisi di governo potrebbe non essere scongiurata.

Zingaretti, intervenuto oggi a Mezz’ora in più di Lucia Annunziata, non ha dubbi:

Se ci fosse una crisi di Governo ovviamente è una prerogativa del presidente della Repubblica, ma se fossi segretario chiederei elezioni anticipate. Un nuovo governo parlamentare non avrebbe spazi di natura politica.

Il Presidente della Regione Lazio sembra ben consapevole che molti elettori del Movimento 5 Stelle sono rimasti delusi dalla scelta fatta e, sopratutto, che l’alternativa ad un governo della Lega non è affatto un governo pentastellato. Questo non significa, però, che il PD guidato da Zingaretti proverà ad allearsi con M5S:

Non è mio obiettivo politico pensare a un’alleanza elettorale con il Movimento 5 stelle, noi siamo alternativi.

Gli avversari di Nicola Zingaretti alla segreteria del PD sono soltanto due: Maurizio Martina, già bruciato agli occhi dell’opinione pubblica, e Roberto Giachetti, già battuto dalla pentastellata Virginia Raggi nella corsa a sindaco di Roma nel 2016.




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Autore dell'articolo: admin