Vetri appannati: consigli degli esperti


Un ingegnere della Seat spiega come prevenire l’appannamento dei vetri in inverno e come toglierlo il più rapidamente possibile


Uno fra gli inconvenienti più fastidiosi durante la guida nei mesi invernali è quello dei vetri appannati. Per togliere l’appannamento serve sempre tempo che non si ha, in particolare quando si va di fretta (cioè quasi sempre). Inoltre spesso si usa la climatizzazione dell’auto in modo errato, ottenendo il risultato opposto a ciò che si desidera. Allora si finisce sempre col circolare quasi alla cieca, in attesa che la patina di umidità sparisca; non è precisamente un modo sicuro di guidare. Consigli appropriati su come prevenire l’appannamento o liberarsene nel modo più veloce? Niente metodi esoterici dal primo che passa per la strada: ci vengono in aiuto gli esperti della Seat. Nel video qui sopra l’ingegnere Maria Garcia Navas, della casa di Martorell, spiega come fare.

 

I consigli dalla Seat per rimediare ai vetri appannati

Vetri appannati

Sintetizziamo il video della Seat. Partiamo dalla situazione dei vetri appannati. Come “spannarli” in fretta? L’appannamento è causato dalla grande differenza tra la temperatura esterna e quella dell’abitacolo. Maria Garcia Navas consiglia di “Alzare al massimo il riscaldamento e puntare il getto dell’aria su finestrini e parabrezza”. Nei veicoli più recenti esistono funzioni apposite dell’impianto di climatizzazione, ad esempio il Defrost Max sulla Seat Ateca.

Una volta eliminato l’appannamento, come evitare che si riformi? Maria suggerisce di mantenere una temperatura nell’abitacolo di 21,5°, definita “temperatura comfort”. Va impostata con la funzione “auto”. In questo modo la temperatura si mantiene uniforme automaticamente; infatti l’aria esce a 40° nel vano in basso, vicino ai piedi; spostandosi verso l’alto, si raffredda gradualmente, arrivando alla zona della testa alla temperatura selezionata. In questo modo il conducente resta più attento. Non si deve esagerare con la temperatura, spiega l’ingegnere della Seat; infatti guidare con una temperatura nell’abitacolo a 35° causa gli stessi effetti dell’avere un tasso d’alcool nel sangue pari a 0,5 g/l.

Al di là dei vetri appannati, altri suggerimenti su come restare caldi in auto nella stagione invernale: se la vettura è dotata di sedili riscaldabili, è utile attivare questa funzione appena entrati, per regolarlo successivamente; non è consigliabile invece lasciarlo al massimo per molto tempo. Infine, l’abbigliamento. Cappotto, guanti e sciarpa impediscono i movimenti, quindi diventano un rischio per la sicurezza. Maria sottolinea che i guanti andrebbero usati solo in casi eccezionali, quando la temperatura è talmente bassa da causare una perdita di sensibilità nelle mani durante la guida.




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Autore dell'articolo: admin