Usa, shutdown sospeso. Trump: "Governo riaperto per 3 settimane"


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Trump e i leader del Congresso hanno raggiunto un accordo; il Presidente non ha rinunciato all’idea di costruire il muro (un pezzettino di muro, in realtà) al confine con il Messico, ma il Governo federale tornerà a funzionare. Lo shutdown è infatti stato sospeso fino al 15 febbraio prossimo, facendo ripartire trattative più serene tra il Presidente Trump e i leader del Partito Democratico.

Ad annunciare la notizia è stato lo stesso Trump parlando davanti ai giornalisti, ricordando di aver deciso di non dichiarare lo stato d’emergenza nazionale che gli avrebbe consentito di scavalcare il congresso: “Sono molto orgoglioso di annunciare che abbiamo raggiunto un accordo per porre fine allo shutdown e riaprire il governo federale. Come sanno tutti, ho un’opzione alternativa molto potente, ma non ho voluto usarla in questo momento e speriamo non sia necessaria“.

Per superare l’impasse, Trump firmerà “una legge per riaprire il governo per 3 settimane” che permetterà di sbloccare i fondi per le agenzie federali, garantendo oltre al funzionamento del governo anche il pagamento degli stipendi dei circa 800mila dipendenti pubblici rimasti a bocca asciutta dal 22 dicembre scorso, quando tutto è iniziato.

In queste 3 settimane, però, si dovrà trovare una soluzione: “Nelle prossime 3 settimane mi aspetto che repubblicani e democratici operino in buona fede. E’ un’opportunità per entrambi i partiti di lavorare insieme per il bene della nostra vecchia, meravigliosa nazione. Se troviamo un accordo equilibrato, il popolo americano sarà orgoglioso del suo governo. Dimostreremo di poter mettere il paese davanti ai partiti”.

Per Trump non si può proprio fare a meno del muro: “I muri funzionano: ovunque andiate, i muri funzionano. In Israele funziona al 99,9%. Qui non sarà differente. In passato i democratici hanno votato per leggi che prevedevano muri e barriere. I muri che stiamo costruendo non sono medievali, son ‘smart’ e efficienti. Sono barriere fatte d’acciaio, garantiscono visibilità da un lato all’altro. Non abbiamo bisogno di 2.000 miglia di muro di cemento da un mare all’altro, non l’abbiamo mai proposto. Abbiamo barriere naturali ottime, sono già lì da milioni di anni. La nostra proposta prevede barriere in luoghi predeterminati, indicati dalle forze dell’ordine, in punti particolarmente pericolosi“.

Senza un accordo, Trump ha annunciato che passerà dalle parole ai fatti: “se non otteniamo un accordo equo dal Congresso, il 15 febbraio scatterà lo shutdown del governo di nuovo o userò i poteri garantiti dalle leggi e dalla Costituzione per affrontare quest’emergenza“.

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Usa, shutdown sospeso. Trump: “Governo riaperto per 3 settimane” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 23:22 di Friday 25 January 2019


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Autore dell'articolo: admin