Urla e suoni nell’Africa immaginaria


Dopo il folgorante esordio ritornano i Maistah Aphrica, ottetto elettroacustico che propone una miscela di afro-jazz e funk. Se nel precedente lavoro si guardava all’afro-beat di Fela Kuti qui ci si rivolge in maggiore misura all’ethio-jazz. Non un rifacimento dei classici ma un Africa visionaria, immaginata e immaginaria ( il nome sta per Mai stati in Africa). Impossibile dare conto di tutte le suggestioni dal blues-rock sventrato dalle tastiere sunraniane di Giorgio Pacorig in G.Weah ai richiami reggae-minimal di Maistah … Continua

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