Uno studio odontoiatrico su gomma per aiutare i più fragili a sorridere


Prendi un simbolo dell’odontoiatria a livello nazionale come l’Istituto Stomatologico Italiano di Milano, che quest’anno festeggia i 110 anni dalla nascita. Aggiungi un’altra colonna portante della storia (economica) lombarda e italiana come la Fondazione Cariplo. Il risultato una nuova iniziativa con la quale si intende promuovere iniziative di screening e prevenzione e per rispondere ai bisogni dei pazienti pi fragili: uno studio dentistico all’avanguardia, in grado di muoversi a seconda delle necessit.

Prevenzione e cura a favore di anziani e disabili

L’idea dell’Unit mobile nata per rispondere a tre ordini di esigenze — spiega Dario Seghezzi, direttore generale dell’Istituto Stomatologico Italiano — : la prima quella della prevenzione delle patologie del cavo orale e in particolare dello screening del cancro orale, per il quale nello specifico il presidente dell’Istituto professor Andrea Edoardo Bianchi, ha richiesto il patrocinio dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Milano. La seconda esigenza riguarda i bisogni della comunit in termini di mobilit, con la possibilit di erogare prime visite e prestazioni odontoiatriche direttamente presso i Centri Diurni Disabili, le Residenze Sanitarie Assistenziali e altre strutture e associazioni che si occupano di fragilit. Non appena sar concluso l’ iter autorizzativo per il suo utilizzo, l’unit mobile potr integrare cos ulteriormente i servizi offerti dal progetto Accesso Disabilit e fragilit alle cure Odontoiatriche (ADO). Il progetto stato formalizzato nel 2014 e ha coinvolto sino ad oggi oltre 2.000 pazienti di cui oltre 900 con gravi disabilit psico-fisiche, continua Seghezzi. La regione Lombardia risulterebbe essere la regione italiana con il maggior numero di persone con disabilit con la presenza di oltre 500 mila disabili (in Italia le disabilit coinvolgono oltre 4,5 milioni di persone, il 7,2% della popolazione, dati Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane), mentre gli ultra sessantacinquenni in Lombardia sarebbero oltre due milioni (dati Istat 2018).

Un presidio in caso di calamit naturali

E infine, l’unit mobile potr scendere in campo come racconta il direttore generale dell’Istituto per intervenire, in accordo con gli Enti e le Istituzioni preposte e ottenute le autorizzazioni necessarie, in occasione di emergenze o situazioni di calamit naturale, rispondendo cos ai bisogni odontoiatrici pi urgenti della popolazione. L’ unit mobile un automezzo dotato di riunito dentale (in pratica il classico blocco con poltrona e apparecchiatura meccaniche, elettriche, elettroniche e pneumatiche annesse) e apparecchiature specialistiche. Ch ci lavorer? Abbiamo circa 150 medici odontoiatri e coinvolgeremo i pi adeguati a seconda dei casi. Nell’Istituto c’ gi un team che si occupa delle fragilit e, in caso di bisogno, possiamo anche attivare i nostri chirurghi maxillo-facciali.

Un secolo di storia e un futuro tecnologico

L’unit mobile odontoiatrica stata inaugurata alla presenza del residente di Regione Lombardia Attilio Fontana e di altri rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali, di Enti e Associazioni, nella cornice delle celebrazioni per i 110 anni dell’Istituto. La presentazione avvenuta in occasione dei 110 anni dell’Istituto Stomatologico Italiano – che ha contribuito a formare intere generazioni di medici e odontoiatri – e si tenuta all’interno della rinnovata Aula Palazzi, progettata negli anni ‘60 dal noto architetto Marco Zanuso, oggetto di un accurato restauro ispirato all’allora dominante design denominato space age ed arricchita oggi con i pi innovativi strumenti digitali, collegata in tempo reale e in modo interattivo alle sale operatorie e chirurgiche dell’Istituto per l’apprendimento delle pi avanzate tecniche odontostomatologiche.

12 novembre 2018 (modifica il 12 novembre 2018 | 11:40)

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Autore dell'articolo: admin