“Un confronto sofferto e un connubio vincente”. Il governo gialloverde secondo Beppe Grillo


intervista beppe grillo america oggi



“Il rapporto con la Lega è un continuo confronto, anche sofferto, con una diversa sensibilità nella modalità di affrontare le problematiche politiche. Ma questo non vale per le cose di cui ci assumiamo una responsabilità condivisa. Tuttavia, al di là della differente identità politica, non si può negare che il connubio Movimento 5 stelle -Lega sia vincente”. Parola di Beppe Grillo, che ha concesso ad America Oggi, il quotidiano degli italiani in Usa, un’intervista densa di spunti. Il governo Conte, prosegue, “ha consentito la realizzazione di rilevanti azioni politiche, molto avversate, contro la povertà, tra le quali la riforma della legge Fornero e l’istituzione del reddito di cittadinanza. Abbiamo inoltre cominciato rimediare al degrado in corso, con le misure anticorruzione ed il decreto dignità. Insomma, ci facciamo l’opposizione in casa, gli altri fanno la ruota e si mimetizzano nella dietrologia avanzata più spettacolare che ci si possa immaginare”.

“La democrazia diretta non è uno strumento orwelliano” 

Quanto a uno dei cavalli di battaglia dei pentastellati, “la democrazia diretta”, Grillo osserva: “Siamo sotto attacco perché viene descritta come una specie di legge del selvaggio west. La forza con cui attaccano il Reddito di Cittadinanza è un esempio: la demonizzazione a costo di insultare tutto il Paese come fosse un calderone di diavoletti furbi. Un atteggiamento elitario e francamente cattivo verso la gente, a cui guardano con la paranoia nel cuore”.

Ma si puo’ affermare che il cittadino sta conquistando la sua centralità nella vita politica? “Possiamo affermare, al momento, che il Movimento ha in mano la chiave di accesso alla democrazia diretta e la sta migliorando e potenziando. Ovviamente, i nostri avversari lo dipingono come uno strumento orwelliano, ma è ovvio che quando sarà il paese a funzionare in questo modo lo strumento per la gestione della democrazia diretta sarà pubblico, non lo gestirà di certo Casaleggio. Saranno istituiti dei sistemi di garanzia e certo non senza i necessari passaggi costituzionali. I sogni servono nella realtà se sai almeno distinguerli (i sogni dalla realtà). L’operazione che fanno le Calende e gli ex badanti di nipoti sbagliate è trattare la realtà come un sogno e viceversa, sono pubblicitari”, replica l’ex comico genovese, che rilancia l’intervista sul suo blog.

“Nulla si migliora da solo e spontaneamente, si guardi ai paradossi e le fake news che vengono disseminate contro questo governo come mine subdole. Inventano questioni di principio perché di principi non ne hanno. Questo rappresenta bene la realtà, che non tende autonomamente a migliorarsi”, aggiunge.

“Immigrazione? No allo spaccio di false speranze”

“Senza restare insensibili al dolore umano, la questione dell’immigrazione è epocale… Causata, innescata e diretta dalle menti più ciniche che si possano immaginare. Sia noi che la Lega intendiamo impedire questo mercimonio della sofferenza”, replica Grillo alla domanda se il problema immigrazione esige di essere affrontato senza restare insensibili al dolore umano dei popoli in fuga, nel rispetto della dignità umana. Per il cofondatore del Movimento 5 stelle “puoi fare come Minniti, che ha bloccato il varco senza dirlo esplicitamente, per poi declamare i diritti umani come un bimbo che recita la poesia di Natale. Oppure puoi fare come questo governo: impedire lo spaccio di false speranze e intanto ridiscutere tutta la questione a livello europeo. Il che significa anche graffiarsi un po’ con la Francia, che non resiste ai suoi istinti colonialisti“.

“Affrontare una questione del genere, che era stata spostata sull’Italia in accordo con chi ci ha preceduto in cambio di qualche aiutino, richiede anche una certa rudezza e assunzione di responsabilità”, continua Grillo, “oggi, le persone che non ne possono più di restare, ad esempio, nella dissanguata Africa perlomeno sanno come la vede l’Europa e quali sono le loro prospettive a fuggire verso l’Unione dei Divisi. In ogni caso, il rapporto con la Lega è un continuo confronto, anche sofferto, con una diversa sensibilità nella modalità di affrontare le problematiche politiche. Ma questo non vale per le cose di cui ci assumiamo una responsabilità condivisa”. 

“Berlusconi uscito dagli anfratti come una murena”

“La durata di questo governo dipenderà da molti fattori, il principale? Il grado di coesione nazionale, sentirsi parte di un inizio. Andare a votare non è ricevere un biglietto in prima classe gratis, significa prendere un impegno. Circa la durata sono ottimista, ma non dipende certo dallo starnazzare dell’opposizione. Dipende dal suo stesso equilibrio interno”, prosegue Grillo. “Se restiamo noi al governo i tratti distintivi del nostro Paese saranno protetti”, è poi la risposta alla domanda su come salvaguardare, pur accogliendo le istanze del nuovo che si affaccia sulla scena della storia umana, le proprie tradizioni.

Corre voce che vi sia stato il tentativo, da parte di qualche politico dell’opposizione, di far confluire onorevoli e senatori del M5s nel proprio partito. “Una versione parlamentare del chi disprezza compra? Beh è ovvio, ha visto come è uscito dagli anfratti, come una murena, Berlusconi? Se lo ha fatto significa che ha annusato profumo di soldi, è un genio nel decidere l’attimo in cui mettersi a vendere le pentole sull’autobus dei pensionati”. 

“La sinistra ha tradito i suoi valori”

Infine una battuta sullo stato attuale della sinistra italiana, che più che essere venuta meno ai propri ideali fondativi “li ha traditi, insieme a tutti coloro che erano garantiti socialmente dai figli di quegli ideali: i diritti dei lavoratori, dei pensionati e dei bambini. Ora si rivolgono ad una borghesia immaginaria alla quale molti possono soltanto sognare di appartenere, parlano a chi sogna di vincere alla lotteria tutte le sere per trovare il modo di addormentarsi. Sono cinici, perché sanno bene che è così. La povertà è come il cancro: nessuno ci pensa volentieri, tranne chi c’è dentro, alcuni milioni di persone. Sanno che elettoralmente potrebbero contare su altrettanti o più egoisti, così propongono addirittura un referendum! È incredibile”.

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Autore dell'articolo: admin