Trffico autostrade: bollino nero per il weekend, attenzione al «superTutor»


La febbre è iniziata già venerdì mattina, lungo la rete di 26mila km gestita da Anas (gruppo FS Italiane) per gli spostamenti che precedono il Ferragosto: tutta la giornata è stata da bollino rosso. E il weekend a cui il popolo dei vacanzieri sta per andare incontro si preannuncia anche peggiore: sabato da bollino nero (con picchi per gli spostamenti lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica, compreso l’itinerario E45 che collega i due versanti della penisola, e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia), domenica da bollino rosso, secondo la intuitiva classificazione della società Autostrade per l’Italia. Dunque traffico intenso, rallentamenti a singhiozzo, ingorghi negli snodi critici. Come minimo. E anche se si decidesse anticipare la partenza questa sera, venerdì, o di posticiparla a domenica pomeriggio, quando il traffico dovrebbe essere un po’ meno congestionato.

Due ore attesa per traforo monte Bianco

Questo il punto del traffico venerdì sera. Sulla A5, tra Courmayeur sud ed il traforo del Monte Bianco, in direzione di quest’ultimo, è stata disposta la chiusura del tratto per regolare l’afflusso dei veicoli al traforo stesso dove venerdì i tempi di attesa sono stati di due ore circa; sulla A10 nel pomeriggio è stata segnalata una coda di 6 km tra Bordighera e confine di Stato in direzione della Francia, mentre in direzione opposta si è registrata una coda tra Genova Pegli e bivio A10/A7; al Traforo del Monte Bianco poi i tempi di attesa sono stati di circa 1 ora e trenta minuti in direzione della Francia. Sulla rete Anas traffico intenso è stato registrato in Basilicata sulla Strada Statale 585 «Fondo Valle del Noce», in prossimità di Maratea per flussi diretti sulla costa tirrenica al confine con la Calabria e in Campania sulla strada statale 145 Var in corrispondenza della Galleria Santa Maria di Pozzano, in località Vico Equense, in prossimità di Seiano, in particolare per gli spostamenti del fine settimana verso la penisola Sorrentina. In Calabria, per rendere più agevoli gli spostamenti verso la costa jonica, Anas due giorni fa ha aperto al traffico il tratto della nuova strada statale 534 «di Cammarata e degli Stombi», tra lo svincolo di Torre del Mordillo (km 6,550 circa) e il km 14,100 (fine Lotto), tra i territori comunali, Spezzano Albanese e Cassano allo Jonio, in provincia di Cosenza. Sono stati infine rafforzati i presidi operativi di Rete Ferroviaria Italiana e di Trenitalia per monitorare in tempo reale l’andamento della circolazione ferroviaria e fronteggiare eventuali criticità.

Come informarsi

Anas mette a disposizione degli automobilisti le informazioni sulla viabilità sul sito stradeanas.it e attraverso i canali social seguendo l’hashtag #esodoestivo2018. Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali: VAI (Viabilità Anas Integrata); APP «VAI» di Anas, scaricabile gratuitamente in App store e in Play store; CCISS Viaggiare Informati, del ministero delle Infrastrutture; il Numero unico 800.841.148 del Servizio Clienti per parlare con un operatore oppure, digitando il tasto zero, per avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete.

Controlli di Polizia in autostrada per il primo week-end di agosto
Controlli di Polizia in autostrada per il primo week-end di agosto

Becca tutta l’auto, non solo la targa

Il nuovo Tutor SICVe-PM, sviluppato da Autostrade Tech e attivo sulle ventidue tratte autostradali più a rischio — ma la rete è destinata ad aumentare —, è più dettagliato nell’analisi delle immagini: fotografando l’intero veicolo in transito, non solo la targa, identifica con maggiore precisione il soggetto. «La precisione sulla velocità dell’auto è la stessa di prima — spiega al Corriere Enrico Tassi, comandante della Polstrada di Modena —, ma il nuovo sistema consente di leggere e riconoscere meglio alcune tipologie di veicoli, come i furgoni e gli autoarticolati, che hanno limiti di velocità differenti a seconda delle caratteristiche tecniche».

Traffico intenso in autostrada
Traffico intenso in autostrada

Le prime contestazioni

Ciò significa che se prima un pullman con il limite di 100 km/h raggiungendo i 120 aveva qualche possibilità di farla franca, ora, con i nuovi tutor, viene sicuramente beccato. E sanzionato. Il vecchio sistema si basava solo sulla lettura della targa, quello nuovo rileva più elementi in contemporanea e li mette a confronto, in modo da ricreare un profilo più preciso. Vengono presi in esami dettagli come la pubblicità sul retro, gli adesivi delle aziende di trasporto o le luci posteriori. A quanto pare l’entrata in servizio del nuovo sistema è tutt’altro che pacifica: l’azienda proprietaria del software bloccato suo tempo avrebbe qualcosa da ridire sul nuovo sistema operativo, che a suo parere ricopierebbe il proprio.

«È un alleato prezioso dell’automobilista»

A difesa dei nuovi sistemi si schiera il presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani: «Dati alla mano, il tutor ha ridotto drasticamente il numero di incidenti in autostrada — spiega —. I nuovi dispositivi alzeranno ancora di più il livello di sicurezza, perché riducono i margini di incertezza, colgono più dettagli, danno maggiore precisione. Sono alleati preziosi degli automobilisti».

La telecamera che controlla bollo e revisione

Se il superTutor fa stare sulle spine in autostrada (almeno nei rari tratti poco affollati), fuori del casello c’è un’altra sorpresa per gli automobilisti con la coscienza non precisamente immacolata. Un sistema OCR di telecamere, in dotazione al ministero dell’Interno, «cattura» le targhe e interroga immediatamente le banche dati e gli archivi della Motorizzazione. Il dispositivo, utilizzato dalla Polstrada e dai Comuni, viene collocato di solito all’ingresso dei centri cittadini e può così scovare i veicoli non in regola: furto, mancata revisione, assenza del bollo… «Ci sono una decina di telecamere di questo tipo all’ingresso della nostra città — conferma il comandante della Polstrada di Modena, Enrico Tassi —, ma per ora in autostrada il dispositivo OCR non viene utilizzato per il controllo incrociato dei dati dei veicoli».

10 agosto 2018 (modifica il 16 agosto 2018 | 14:43)

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Autore dell'articolo: admin