Tim in caduta libera, sindacati al Mise il 22



Non c’è pace per Tim. A pochi mesi dall’ingresso del fondo Elliott, la compagnia telefonica continua a macinare debiti e cadere in Borsa. L’anomalia era impersonata dall’ad Genish, scelto da Vivendi e confermato dal fondo americano. Giovedì notte il cda ha approvato il piano di svalutazione per due miliardi proposto dal manager israeliano ma ieri la Borsa ha bocciato conti e strategia. il titolo affonda (-4,8% a 0,52 euro). «È stato un trimestre turbolento, con la decisione della vigilanza del … Continua


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