Team Gresini in pista con Rodrigo e Rossi


Il team capitanato dall’ex-iridato 125, l’anno scorso campione Moto3 con Jorge Martin, si prepara a una nuova stagione nella classe cadetta


Il Mondiale Moto3 2018 è stato letteralmente dominato dall’ormai storico Team Gresini, che ha visto i suoi piloti Jorge Martin e Fabio di Giannantonio laurearsi Campione e vice-Campione del Mondo di categoria prima di emigrare entrambi in Moto2, ma la compagine di Faenza è già pronta a lanciare la sfida al 2019 con una line-up piloti completamente nuova.

Per la stagione 2019, l’inossidabile Team Manager Fausto Gresini ha infatti deciso di affidarsi all’esperienza del “veterano” Gabriel Rodrigo e alla freschezza del “rookie” Riccardo Rossi, un duo ben assortito che, ovviamwente, si presenterà ai nastri di partenza della nuova annata con obiettivi ben diversi, con lo spagnolo-argentino a ricorrere vittorie e titolo ed il giovane italiano che proverà a diventare “rookie of the year” della classe cadetta.

Con l’arrivo di un nuovo title sponsor, il nome ufficiale del team in questa stagione sarà Kömmerling Gresini Moto3, motivo per cui cambiano anche i colori delle due Honda a disposizione dei piloti. Quello che non sembra cambiare mai è l’entusiasmo del patron Fausto Gresini all’inizio di una nuova avventura:

“Ogni anno la storia si ripete, ma ogni anno la storia è molto diversa. Questo 2019 ha un sapore molto particolare: sarà tutto nuovo eccezion fatta per passione, grinta e motivazione che rimangono invariate ormai da più di 20 anni.”

“Abbiamo di piloti di assoluto valore, una moto Honda bellissima e competitiva, un nuovo sponsor che ha sposato il nostro progetto con un piano a lungo termine, e soprattutto una gran voglia di tornare a sentire l’emozione delle gare. Non manca molto all’esordio in Qatar, e io non sto nella pelle già. Grazie a tutti coloro che sono stati qui oggi, è sempre una bella emozione e una nuova sfida.”

Difficile definire Gabriel Rodrigo un “pilota d’esperienza” a soli 22 anni, ma dopo 4 stagioni nel Motomondiale – sempre in sella a moto KTM – non può che essere lui il nuovo “primo pilota” della squadra italiana:

“È la stagione più importante della mia carriera sportiva e la motivazione è alle stelle. Mi sono allenato al massimo quest’inverno, e mi sento pronto per questo 2019. Sono sicuro che insieme possiamo fare grandi cose e speriamo che i risultati accompagnino una annata che si preannuncia davvero emozionante.”

“Il titolo è un obiettivo ben presente nella mia testa: corro nella squadra che lo scorso anno ha dominato letteralmente sotto tutti i punti di vista, quindi i mezzi ci sono per fare bene se non benissimo. Molti dei miei avversari dello scorso anno sono passati in Moto2 e da parte mia sono cresciuto molto, quindi proviamoci!”

Dopo i buoni riscontri ottenuti nei precedenti test di Valencia e Jerez de la Frontera, l’esordiente ligure Riccardo Rossi – classe 2002 e nessuna parentela con il Valentino nazionale – è impaziente di continuare la sua crescita nei prossimi test in vista del debutto nel GP del Qatar del 10 Marzo:

“Iniziamo dicendo che la moto è bellissima. È stato un inverno lungo nel quale mi sono allenato a mille, nonostante una piccola frattura al dito medio della mano destra che non mi ha fermato! Bici, palestra, cross di tutto…Tutti i giorni e con un’intensità decisamente superiore alle stagioni precedenti.”

“L’obiettivo è comunque già chiaro per il 2019: innanzitutto crescere in sella alla moto e con il team, e poi provare a diventare il miglior pilota esordiente dell’anno”.




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Autore dell'articolo: admin