Suoni perpetui nel labirinto di Maroccolo



Gli anni hanno imbiancato la barba di Gianni Maroccolo, regalandogli però una sorta di superiore leggerezza che gli permette, oggi, di fare esattamente quanto vuole, quanto sente, quanto afferra di un mondo che, citando il titolo di un bel romanzo profondo di questi anni, consente ancora ad alcune persone degne di «Credere al meraviglioso». Gli era già successo raccogliendo gli ultimi fiori musical profumati dell’indimenticabile Claudio Rocchi, succederà ora due volte l’anno. Cosa significa? Significa che Marok pubblicherà ogni 17 … Continua


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Autore dell'articolo: admin