Sulla Brexit Theresa May ha deciso di fare la dura


Sulla Brexit Theresa May ha deciso di fare la dura

Ho / Afp 


 Theresa May




Theresa May invoca “rispetto” ma non sa cosa fare per risolvere “l’impasse” in cui si è cacciato il negoziato con l’Ue, il cui fallimento è stato sancito dal vertice informale del Consiglio europeo a Salisburgo.

In un discorso pronunciato a Downing Street la premier britannica ha ribadito la propria linea, definendo “inaccettabili” i rifiuti netti opposti al piano Chequers e confermando che “un mancato accordo è migliore di un cattivo accordo”.

Il referendum non si discute

“Non voglio ribaltare il risultato del referendum, né spaccherò il mio Paese. Abbiamo bisogno di un impegno serio per risolvere i due grandi problemi nei negoziati. E siamo pronti”, ha dichiarato. La leader Tory procede per la propria strada, intrapresa dopo il voto popolare. Il referendum, ha detto, non si tocca. “E’ stato il più grande esercizio democratico che questo Paese abbia mai affrontato. Negare la sua legittimità o non rispettare il suo risultato minaccia la fiducia pubblica nella nostra democrazia. Ecco perché per oltre due anni ho lavorato giorno e notte per realizzare un accordo che vede il Regno Unito lasciare l’Ue. Ho lavorato per portare le persone con me anche quando non è sempre stato possibile”.

Le questioni chiave

I nodi principali sono due: il mercato unico e il confine con l’Irlanda. Su entrambi i temi, ha sottolineato May, Londra e Ue restano “molto lontani, nonostante i progressi compiuti”. Un accordo commerciale in stile norvegese, secondo Londra “significherebbe che dovremmo ancora rispettare tutte le norme dell’Ue, che l’immigrazione incontrollata dall’Ue continuerà e non potremmo fare gli accordi commerciali che vogliamo con altri Paesi. Ciò renderebbe una presa in giro il referendum che abbiamo avuto due anni fa”, ha sentenziato. May boccia anche la proposta di un libero scambio in stile Canada con un confine doganale lungo il Mare d’Irlanda. “E’ qualcosa che non accetterò mai – anzi, a mio giudizio è qualcosa che nessun primo ministro britannico accetterebbe mai. Se l’Ue crede che lo farò, sta facendo un grave errore”.

Ancora l’Irlanda

May ritiene inaccettabile anche la proposta di raggiungere l’obiettivo mantenendo efficacemente l’Irlanda del Nord nell’Unione doganale. “Come ho già detto, è inaccettabile. Non saremo mai d’accordo. Significherebbe spezzare il nostro paese. Definiremo la nostra alternativa che preserva l’integrità del Regno Unito”. Sui limiti dei negoziati, May continua a tendere la mano: “Come ho detto ai leader europei, nessuna delle parti dovrebbe chiedere l’inaccettabile all’altra. Non possiamo accettare nulla che minacci l’integrità della nostra unione, così come non possono accettare tutto ciò che minaccia l’integrità della loro”, ha chiarito.

“Noi – ha concluso – abbiamo trattato l’Ue con nient’altro che rispetto, il Regno Unito si aspetta lo stesso. Una buona relazione alla fine di questo processo dipenderà da questo”.

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Autore dell'articolo: admin