Sicurezza bis, Mediterranea | salvare vite mai crimine


Mediterranea contro decreto sicurezza bis

Con il decreto Sicurezza bis voluto da Matteo Salvini, approvata nel Consiglio dei ministri di ieri, il governo “cerca di aggiungere ulteriori pezzi al puzzle, illegittimo e incostituzionale, dell’attacco in corso ai diritti e alle libertà, di pensiero, di movimento, di dissenso, fondamento dell’agire democratico”. Parola di Mediterranea Saving Humans, la rete di associazioni e ong italiane che con la nave Mare Jonio è stata impegnata in questi mesi in salvataggi di migranti nel Mediterraneo centrale.

“Nei primi articoli spiccano le norme contro il soccorso in mare. È l’esplicito tentativo, primo fra tutti i governi europei, di legiferare apertamente per ostacolare e bloccare le attività di salvataggio di vite umane che – è utile ribadire – costituiscono obbligo assoluto e prioritario, dovere umanitario, giuridico ed etico e che non potranno mai essere considerate un crimine” si legge in un post pubblicato oggi sul sito di Mediterranea.

Mediterranea cita poteri e competenze proprie del ministro delle Infrastrutture e trasporti avocate dall’inquilino del Viminale, le “misure punitive” con multe salatissime e confische “affidate all’iniziativa dei Prefetti, fino all’individuazione di Procure speciali per le nostre navi e i loro equipaggi. Ma ancora più grave è l’effetto di deterrenza che vorrebbero ottenere nei confronti di qualsiasi peschereccio o nave commerciale: voltatevi dall’altra parte è il messaggio.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ieri in conferenza stampa – disertata da Luigi Di Maio, presenti Conte e Giorgetti – ha detto che il decreto Sicurezza bis dopo essere stato rivisto è perfettamente in linea con la Costituzione e tutte le normative nazionali e internazionali.

Mediterranea Saving Humans non la pensa così spiegando che è pronta a contestare la costituzionalità del decreto, a cominciare dal suo “carattere d’urgenza” (è un decreto legge, Ndr) qualora quelle misure “venissero sciaguratamente applicate”.


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Autore dell'articolo: admin