sia Gantz che Netanyahu rivendicano la vittoria


elezioni israele



Sia Benny Gantz che Benjamin Netanyahu, i principali sfidanti alle elezioni in Israele, hanno rivendicato la vittoria poco dopo la chiusura dei seggi, nonostante exit poll contrastanti. Dal voto alla formazione del governo possono passare settimane, se non mesi. E comunque la ‘corsa’ per formare il governo è ancora tutta aperta. 

“Il popolo d’Israele ha parlato. Grazie alle migliaia di attivisti e a oltre un milione di elettori, in queste elezioni, c’è un chiaro vincitore e un chiaro perdente. Bibi (Netanyahu) ha promesso 40 seggi e ha perso”, ha affermato l’ex capo di Stato maggiore alla guida del partito Blu e Bianco. Il premier gli ha risposto pochi minuti dopo, dichiarando “una chiara vittoria” del “blocco di destra guidato dal Likud”. “Ringrazio i cittadini di Israele per la loro fiducia, inizierò a formare un governo di destra con i nostri partner naturali già stanotte”.

L’ex capo di Stato maggiore, alla guida del Blu e Bianco, è stato il primo a esultare: secondo i primi exit poll, Gantz è riuscito nell’impresa storica di battere Netanyahu, conquistando 37 seggi contro i 33-35 del Likud. Entrambi dunque sono lontani dalla maggioranza assoluta (61 seggi su 120) e dovranno quindi formare una coalizione per governare. E il blocco di destra resta in vantaggio come numero totale di seggi rispetto al blocco di sinistra, dando così al premier maggiori chance di rimanere al governo per il quinto mandato, dopo 10 anni consecutivi al potere.

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Autore dell'articolo: admin