“Si sciacqui la bocca chi accosta Lega alla mafia. Conte non ha chiesto dimissioni di Siri”


“Mi sono impegnato a non rispondere più alle provocazioni”.

Matteo Salvini stamani ha parlato in conferenza stampa dal Viminale dopo una riunione su sicurezza, terrorismo, estremismo islamico e immigrazione, ma ovviamente è stato chiamato a rispondere anche dei temi più caldi del momento ossia le liti in seno al governo tra caso Siri e “salva Roma”.

Rispondendo alle richieste di dimissioni di Armando Siri, indagato per corruzione, Salvini ha detto:

“Non accostate mai il mio nome e quello della Lega alla mafia. Chi parla di Lega deve sciacquarsi la bocca perché con la mafia non abbiamo nulla a che vedere”

Poi quando gli è stato chiesto quando durerà il governo, se andrà avanti nonostante tutte queste liti, lui ha risposto solo “Chiedete agli amici Cinque Stelle” e ha aggiunto:

“Mi sono impegnato a non rispondere più alle provocazioni. Anche oggi ho letto tra le 5 e le 10 dichiarazioni contro di me. I ministri e i deputati della Lega hanno avuto indicazione di non replicare. Per quello che mi riguarda lavorerò per l’Italia nei prossimi anni e spero che anche gli altri vogliano lavorare”

Per quanto riguarda Roma, Salvini ha spiegato:

“Stiamo ragionando come Lega su un piano d’azione per Roma Capitale perchè la capitale Italia e i suoi cittadini non meritano le scene viste alla Stazione Termini e a Tor Bella Monaca Non servono soldi ma un’amministrazione più efficiente e funzionante. Non c’è nessun polemica con cittadini di Roma che hanno il mio sostegno e rispetto perché meritano una città più pulita, ordinata e efficiente”

Matteo Salvini conferenza stampa Viminale 24 aprile 2019


Link Ufficiale: http://www.blogo.it/rss

Autore dell'articolo: admin