Sette giorni dedicati alla prevenzione


Sensibilizzare e informare sui corretti stili di vita da adottare quotidianamente per ridurre il rischio di ammalarsi: l’obiettivo della XVIII edizione della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica, in programma dal 16 al 24 marzo con tanti appuntamenti: dalle visite gratuite ai corsi di cucina, alla camminata Mindful (guarda il programma). Dal 16 al 21 marzo l’Unit mobile offrir visite di diagnosi precoce oncologica nel territorio di Milano e Monza Brianza. Il 22 marzo, invece, sar possibile effettuare le visite presso gli Spazi prevenzione di Lilt Milano, in citt e nell’hinterland. Marted 19 marzo alle 10 in programma una camminata Mindful, una tecnica che allena la mente e tiene in forma il corpo, ai Giardini Indro Montanelli.

Numeri altissimi

Come noto, la prevenzione parte anche da una sana alimentazione. Il 23 marzo in programma il corso di cucina intitolato “Le mille virt dell’olio in cucina e non solo” presso Eataly Milano Smeraldo. Prevenire sinonimo di salute ma anche di risparmio. Almeno un terzo dei tumori sono prevenibili modificando il proprio stile di vita: arriva al 27% la percentuale di quelli dovuti al consumo di tabacco e alcol – commenta Marco Alloisio, presidente di Lilt Milano -. In Italia ogni anno 373mila persone si ammalano di tumore, pi di mille al giorno. Cifre insostenibili anche dal punto di vista sanitario. Il costo economico del cancro a livello mondiale altissimo: si parla di 1,10 trilioni di dollari. Ci si traduce in perdita di produttivit e reddito familiare, riduzione della qualit della vita e invalidit. Investendo in strategie di prevenzione, si potrebbero risparmiare 100 miliardi di dollari in costi sanitari per il trattamento della malattia.

Trattamenti inutili

Aggiunge Giovanni Apolone, direttore scientifico di Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano: La prevenzione, a tutti i livelli, dalla primaria alla terziaria, essenziale per ridurre la frequenza dei tumori, anticipare la diagnosi e rendere pi curabile la malattia, e prevenire e trattare i sintomi e gli effetti collaterali dei trattamenti nelle fasi avanzate. Sta emergendo per anche un ulteriore livello, anche definito prevenzione “quaternaria” che ha l’obiettivo di identificare e ridurre le sovradiagnosi e i trattamenti inutili, un fenomeno crescente in parte causato dall’utilizzo di test diagnostici di non documentata utilit quando eseguiti al di fuori di formali e validati programmi di screening. L’alimentazione ha un ruolo fondamentale nella prevenzione e in questo ambito oggi c’ un tema al centro del dibattito anche in ambiente oncologico: il microbiota.

Il ruolo del microbiota

Durante la presentazione della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica, Cecilia Gavazzi, responsabile della Struttura di Nutrizione Clinica Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano, ha spiegato come il microbiota intestinale sia direttamente responsabile dello stato di salute, della metabolizzazione di alcuni nutrienti e della produzione di metaboliti. Tanti sono i motivi che spiegano perch lo stile di vita cos importante nella prevenzione delle patologie oncologiche, ma dagli studi dell’ultimo decennio sul ruolo e le innumerevoli funzione del microbiota – commenta Gavazzi -, sembra emergere come questo “organo” colleghi con la sua complessit i diversi aspetti della prevenzione, non solo nei confronti dei tumori del tratto gastroenterico, ma anche di altre patologie oncologiche.

Salute senza frontiere

La prevenzione deve essere accessibile a tutti. Ed per questo che da due anni Lilt impegnata a promuovere la cultura della salute anche all’interno delle comunit straniere grazie al progetto Salute senza frontiere. La Fondazione Ismu – Iniziative e Studi sulla Multietnicit – ha valutato l’impatto di due anni di impegno informativo sui temi della prevenzione tra i nuovi cittadini allo scopo di capire se e come i messaggi di prevenzione vengono assimilati, quali cambiamenti vengono attuati e quali ulteriori passaggi devono essere percorsi. Il progetto promuove la prevenzione della salute presso le cittadine straniere soggiornanti in Italia agendo sugli stili di vita e sulle abitudini alimentari e coinvolgendo gruppi, associazioni, comunit di persone immigrate – commenta Lia Lombardi, ricercatrice Ismu -. Le azioni del progetto che muovono nella e con la cultura e l’identit del gruppo, diventano perci strumento di cambiamento culturale dei comportamenti di prevenzione e cura della salute.

Appuntamenti in radio

L’inizio della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica anche l’occasione per lanciare un accordo che Lilt Milano ha stretto con Radio Monte Carlo. Per un anno l’emittente sar media partner di Lilt e dar voce all’associazione. A partire dal 16 marzo, il sabato alle 14 e in settimana nel corso del programma Primo mattino condotto da Claudio Micalizio, l’emittente riserver parte del proprio palinsesto ad argomenti relativi a benessere e prevenzione. Durante gli appuntamenti Radio Monte Carlo Benessere, il professor Marco Alloisio fornir consigli su alimentazione e stile di vita sano, sfater i falsi miti sulla nutrizione e aiuter a far luce sui dubbi che riguardano azioni e abitudini della nostra vita quotidiana, dalla quantit di ore da dedicare al sonno alla corretta lettura delle etichette degli alimenti, ai ritmi che dovrebbero regolare l’assunzione di cibo.

15 marzo 2019 (modifica il 15 marzo 2019 | 17:18)

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Autore dell'articolo: admin