Sei mesi di sport ringiovaniscono il cervello di 9 anni (e tengono bassa la pressione)


Lo si dice e lo si ripete da tempo: lo sport fa bene alla salute e porta innumerevoli benefici sia fisici sia cognitivi. Due nuovi studi appena pubblicati ne sono una conferma. La prima ricerca, pubblicata su Neurology, conclude che svolgere esercizio aerobico (camminata, corsa, bicicletta) in modo regolare per tre volte alla settimana per sei mesi di seguito pu ringiovanire il cervello di nove anni, migliorando le funzioni cognitive in chi ha lievi deficit. Una seconda ricerca, pubblicata sul British Journal of Sports Medicine, basata sulla revisione di dati relativi a 40 mila pazienti, suggerisce che lo sport potrebbe essere efficace come i farmaci per combattere la pressione alta.

Miglioramenti cognitivi

Nella prima indagine, condotta da James Blumenthal, della Duke University Medical Center a Durham, sono stati coinvolti 160 partecipanti di et media di 65 anni e tutti con lievi deficit cognitivi (problemi di memoria e di organizzazione mentale, capacit decisionale) e sedentari. Hanno diviso il campione in 4 gruppi, il primo doveva svolgere 45 minuti di sport (10 di riscaldamento e 35 su un tapis roulant correndo o camminando) per tre volte a settimana, il secondo la dieta contro l’ipertensione (DASH) che un’alimentazione ricca di fibre, legumi, frutta secca, frutta e verdura e povera di sale e carne; il terzo gruppo doveva seguire entrambe le “prescrizioni” e l’ultimo nessuna. Tutti i partecipanti sono stati valutati prima e dopo l’intervento con test cognitivi ad hoc.

Ma la dieta da sola non basta

Dopo sei mesi di intervento, chi aveva praticato sport e chi aveva sia praticato sport che seguito la dieta, hanno mostrato un miglioramento considerevole nelle loro funzioni esecutive (capacit di riflettere, decidere, organizzare, portare a termine un compito), comparabile a nove anni di invecchiamento in meno. In particolare se il campione partiva da un cervello con un’et stimata di 93 anni, 28 anni in pi della loro vera et anagrafica a causa dei deficit cognitivi, dopo sei mesi i partecipanti che hanno sia fatto sport sia seguito la dieta DASH hanno mostrato di avere funzioni esecutive pari a quelle di un 84enne. Nessun miglioramento stato riscontrato negli altri due gruppi, segno che la dieta da sola non sufficiente a sortire cambiamenti significativi; ma per confermare questo dato, concludono gli esperti, lo studio va ripetuto su un pi ampio campione di individui.

Sport come farmaci contro l’ipertensione: ma servono altre indagini

Nella seconda indagine, guidata da Huseyin Naci della London School of Economics and Political Science, gli esperti hanno riesaminato i dati di quasi 200 sperimentazioni cliniche su farmaci contro l’ipertensione e quasi 200 sperimentazioni cliniche sull’efficacia della pratica sportiva nel controllare la pressione alta. Sono stati confrontati diversi farmaci con diverse tipologie di sport, diverse dosi di farmaci con diverse intensit di pratica sportiva e tutti i farmaci con tutti gli sport nel loro insieme. emerso che lo sport sarebbe efficace nell’abbassare la pressione quanto i farmaci . Lo studio potrebbe portare all’allestimento di veri e propri trial clinici in cui vengano direttamente messi a confronto i farmaci per l’ipertensione con varie tipologie di esercizio fisico. Naturalmente, e sono gli stessi ricercatori a sottolinearlo, per una prova definitiva serve una sperimentazione comparativa diretta. Inoltre non cos banale sostituire lo sport ai farmaci: ci sono pazienti ipertesi che non possono proprio fare sport per diversi motivi e poi comunque, conclude lo studio un conto la raccomandazione che i medici inizino a prescrivere la pratica sportiva ai propri pazienti, un altro essere consapevoli di ci che questo comporta, ad esempio in termini di risorse necessarie per assicurarsi che il paziente effettivamente rispetti la prescrizione medica di fare sport.

20 dicembre 2018 (modifica il 20 dicembre 2018 | 10:03)

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