“Sciopero l’11 settembre”. Di Maio li convoca per il 5


Convocazione al Mise per “proseguire il confronto relativo alla cessione della società”.

Di Maio sciopero Ilva sindacati

I sindacati dei metalmeccanici di Cgil, Cisl, Uil e Usb hanno proclamato uno sciopero dei lavoratori Ilva per martedì 11 settembre 2018, ma due ore dopo il loro annuncio, il ministero dello Sviluppo Economico li ha convocati con una lettera in cui viene precisato che mercoledì 5 settembre, nel primo pomeriggio, ci sarà una riunione cui sono invitati la società AmInvestco, i commissari straordinari dell’Ilva, Federmanager, i segretari generali e i sindacati metalmeccanici e i rappresentati dei lavoratori chimici e del trasporto interessati alla vicenda per l’indotto.

Nella lettera è specificato che sarà prendete anche il ministro Luigi Di Maio, come era stato chiesto dall’azienda e dai sindacati. L’obiettivo è di “proseguire il confronto relativo alla cessione della società”.

Di Maio era già stato avvisato nei giorni scorsi con una lettera che se non fosse stato fissato un incontro sarebbe partita la mobilitazione. Fim-Cisl, Fiom-Cgil Uil e Usb infatti avevano scritto al ministro e al Premier Giuseppe Conte:

“Lunedì 27 agosto abbiamo unitariamente sollecitato il governo a convocare tutte le parti e ad oggi non abbiamo ancora avuto risposta. Ricordiamo che le risorse finanziarie sono ormai quasi esaurite e il 15 scade l’amministrazione straordinaria. Siamo ancora in attesa di notizie per la ripresa del negoziato e la valutazione di legittimità da parte del ministero della gara per l’aggiudicazione del gruppo Ilva”

I sindacati hanno poi oggi detto che se permarranno le condizioni attuali, l’11 settembre ci saranno scioperi in tutti gli stabilimenti del gruppo e un presidio davanti al ministero dello Sviluppo Economico.

Si prospetta dunque un’altra riunione molto affollata, in cui sarà difficile arrivare a una soluzione, ma il ministero certamente cercherà di evitare almeno l’imminente sciopero.




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Autore dell'articolo: admin