SBK Thailandia 2019, Bautista: “Fortunato a non cadere”


Supremazia ancora una volta schiacciante per lo spagnolo in Superpole e in Gara-1 a Buriram: “Ma non avevo un feeling perfetto con la moto”


Il sabato della Superbike a Buriram, in Tailandia, ha certificato ancora una volta l’attuale supremazia dello spagnolo Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) e della sua Panigale V4 R sul massimo campionato per “derivate dalla serie”.

Nelle qualifiche del mattino al Chang International Circuit, il 34enne di Toledo e la 4-cilindri bolognese hanno innanzitutto conquistato la Superpole con il crono di 1:31.912, nuovo record della pista per la Superbike (1:30.031 il miglior crono della MotoGP firmato Marc Marquez), rifilando oltre 4 decimi al Campione del Mondo Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) e oltre 5 ad Alex Lowes (Pata Yamaha WorldSBK).

In Gara-1, Bautista ha dovuto faticare invece solo metà gara per aver ragione di Rea. Lo spagnolo non è scattato bene al via, permettendo al nord-irlandese di infilarlo alla prima curva, dopo che i due hanno dato vita a un duello culminato in un contatto alla curva-3 che ha rischiato di costare la gara allo spagnolo.

Una volta ricompostosi dopo l’accaduto, Bautista si è lanciato subito all’inseguimento del rivale e, una volta ripassato al comando, l’ha staccato senza storia per chiudere con 8″ di vantaggio, con Lowes terzo a oltre 14″.

Queste le parole con cui Alvaro Bautista ha commentato la sua prestazione a Buriram una volta smontato dalla sella della sua Panigale V4 R:

“Sicuramente per me questa è stata una gara completamente diversa rispetto all’Australia! E’ stato fantastico vincere dopo una bella lotta con Rea, specialmente all’inizio e poi fino a metà gara.”

“C’è stato anche un contatto alla curva 3: dopo averlo superato ho fatto la mia traiettoria ed all’improvviso ho visto la sua moto all’interno. Jonathan è entrato molto velocemente e ci siamo toccati, ma sono stato molto fortunato a non cadere e non riportare alcun danno alla moto. Successivamente sono riuscito a riprendere il mio passo ed a raggiungere e superare Lowes e Rea.”

Nell’attesa della Superpole Race e della Gara-2 di domani (clicca qui per orari e copertura TV), l’asso della Ducati continua a comandare quindi il mondiale a “punteggio pieno” con 87 punti, 18 più di Rea e 41 più di Lowes, ma questo non gli ha impedito di muovere comunque qualche piccola critica alla moto:

“Oggi però non avevo un feeling perfetto con la moto: in mattinata è andata bene, ma nel pomeriggio ho avuto problemi in staccata e soffrivo un po’ anche in accelerazione.”

“Nonostante questo sono riuscito a vincere di nuovo e quindi sono molto felice!”


Link Ufficiale: http://www.blogo.it/rss

Autore dell'articolo: admin