Sarri allenatore Juve, giornalisti Rai Sport lo escludevano fino a poche ore prima


Finisce così una delle pagine più discutibili del giornalismo sportivo italiano. Ecco cosa è successo sui social e in tv in questo mese di attese e indiscrezioni.

Oggi pomeriggio, a Borsa chiusa, è arrivata l’ufficialità: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Juventus. Si è conclusa così, in una calda domenica di giugno, una delle più appassionanti (sic) soap opera del giornalismo sportivo degli ultimi anni.

Dopo l’addio di Massimiliano Allegri (deciso dal presidente del club bianconero Andrea Agnelli), sono iniziati a circolare i rumors sul nuovo tecnico della Signora. I nomi fatti sono stati molti, da Simone Inzaghi (rimasto alla Lazio) a Sinisa Mijhalovic (rimasto al Bologna), passando per Pochettino (rimasto al Tottenahm), per Mourinho (ancora senza panchina) e per Antonio Conte (approdato all’Inter).

Ma il vero duello è stato tra Pep Guardiola e Maurizio Sarri. Due profili nettamente diversi, il primo con un prestigio internazionale consolidato, anche per un passato importante da calciatore, il secondo con un presente in panchina vittorioso (Europa League con il Chelsea), ma con un passato anonimo. Il primo con giacca e cravatta, il secondo in tuta.

Questo duello è stato fomentato (o creato?) dal giornalismo sportivo nostrano. Così se Alessandro Alciato e Gianluca Di Marzio di Sky e Ivan Zazzaroni hanno da subito escluso, con toni perentori (“zero possibilità“, “pista da escludere“, “puttanata senza senso“), l’ipotesi Guardiola, beccandosi anche insulti e offese sui social, dall’altra parte i giornalisti di Rai Sport Paolo Paganini e Maurizio Mattioli hanno insistito per settimane sul fatto che la Juve fosse orientata sull’allenatore spagnolo attualmente sotto contratto col Manchester City. Ma non solo.

Paganini ieri su Twitter aveva scritto che “penso che la Juventus cerchi altro” rispetto a Sarri. Ancora più sicuro il collega Mattioli (da qualche tempo ai margini di Rai Sport), che 2 giorni fa ribadiva “la mia convinzione professionale sul fatto che Maurizio Sarri non sarà il prossimo allenatore della Juve” e in precedenza addirittura ironizzava sulla possibilità che la Juventus offrisse all’ex tecnico del Napoli un contratto milionario.

La soap opera Guardiola-Sarri ha avuto spazio anche in televisione, come normale che sia, con Luca Momblano, juventino da sempre molto informato sulle faccende interne al club bianconero, rappresentante numero 1 della pista Guardiola, come ribadito in più occasioni anche su Telelombardia, oltre che in numerosi interventi sul web.

Un caso a parte quello di Alfredo Pedullà di SportItalia, che in meno di un mese sembra aver cambiato idea, indicando prima la possibilità di un approdo dello spagnolo in Italia e successivamente escludendo tale ipotesi in maniera decisa (video qui sotto).

Alla fine, con Sarri allenatore della Juve, hanno vinto Zazzaroni e Alciato, che lo scorso anno furono sbertucciati per aver minimizzato le trattative che poi portarono Cristiano Ronaldo alla Juventus e Carlo Ancelotti alla guida del Napoli. Il primo scrisse in un editoriale “dubito fin dall’inizio che l’arrivo di Ronaldo a Torino sia possibile“, il secondo spiegò che “difficilmente Ancelotti andrà al Napoli, mi pare di capire che non ci sia nulla“.

P.S. Per completezza, precisiamo che tra i primi, insieme a Momblano, a diffondere la notizia dell’accordo tra Juve e Guardiola, con tanto di dettagli, poi tutti smentiti dai fatti, sono stati i colleghi di Radio Sportiva e dell’agenzia Agi.




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Autore dell'articolo: admin