Salvini parla a vanvera, è il più scarso del governo


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Massimiliano Ferraro / NurPhoto


 Roberto Saviano (AFP) 




“Salvini ha fatto un tweet mentre erano in corso degli arresti e, a quanto pare, qualcuno è riuscito a sottrarsi alla cattura. Alla legittima e motivata reprimenda di Spataro, Salvini risponde con una nota scomposta: ‘Si candidi. Vada in pensione'”. Lo scrive Roberto Saviano su Facebook, intervenendo nella vicenda che da alcune ore sta infiammando il dibattito social ed anche politico in merito alla presa di posizione del capo della procura torinese sul tweet con cui di prima mattina il titolare del Viminale ha commentato l’esito di operazioni delle forze dell’ordine a Palermo (contro Cosa nostra) e in Piemonte (contro la mafia nigeriana) rischiando, a parere dello stesso Spataro, di danneggiarle.

Saviano aggiunge che “Salvini, come è solito fare, non avendo conoscenze e argomenti, consapevole di aver fatto una enorme cazzata, invita al linciaggio, questa volta del procuratore Spataro. È il caso che il Consiglio Superiore della Magistratura si faccia sentire per difendere l’autonomia del potere giudiziario dagli assalti di un esecutivo tanto sgangherato quanto pericoloso”. Lo scrittore sottolinea quindi che “analizzando ciò che è accaduto, siamo o no legittimati a dire che, spente le luci della ipercomunicazione (a spese nostre), Salvini sia il ministro più scarso del governo? Uno che parla a vanvera di tutto, capendo molto poco finanche di ciò che dice? La saggezza popolare insegna che è dei fessi che bisogna aver paura”. Dallo scrittore quindi “solidarietà e vicinanza ad Armando Spataro, uomo e magistrato di spessore, che non si lascerà intimorire da un potere reso ridicolo dalla sua stessa idiozia”

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