Roy De Vita e le creme «miracolose» Ma si tratta di un furto d’identità


Creme per ringiovanire dagli effetti miracolosi. Pubblicizzate da Roy De Vita, primario di chirurgia plastica ricostruttiva all’Istituto Tumori Regina Elena di Roma. Uno dei pi noti chirurghi plastici italiani. Peccato che si tratti di un fake, un furto d’identit online. De Vita lo ha denunciato alla magistratura e anche in tv, ospite del programma di Raiuno Storie Italiane. Un giorno in mail una signora mi chiede se le creme che pubblicizzo sono realmente efficaci – ha spiegato il chirurgo alla conduttrice Eleonora Daniele -. Io sono cascato dalle nuvole, per cui mi faccio mandare tutto quello che riguardava questa pubblicit. C’era una falsa intervista in cui io dicevo delle cose inverosimili: parlavo male dei colleghi, parlavo male del botox, tutte cose che non avevano senso scientificamente e che sono eticamente riprovevoli. Alla fine l’intervista rimandava all’acquisto di una crema di cui non conoscevo l’esistenza: non so nemmeno che cosa contenga. Cinquanta euro a vasetto, con la promessa di ringiovanire dai dieci ai venticinque anni rispetto all’et anagrafica, dopo una sola settimana di trattamento.

Roy De Vita e le creme

Fenomeno diffuso

De Vita – che ha presentato una denuncia per sostituzione di persona e diffamazione – ha sottolineato che la pubblicit fake su Instagram (da profili sponsorizzati dai nomi strani, come Dragon Bikes o Hola furs, vedi immagine qui sopra), che utilizza sue fotografie e falsi contenuti, gli sta rovinando la vita. La truffa va avanti da gennaio: Ho raccolto testimonianze di miei pazienti che avevano comprato la crema: mi hanno mandato le fatture, i numeri a cui telefonavano… Tutte le informazioni le ho date alla Polizia Postale ma ancora non stato sufficiente a fermare questa truffa, con cui utilizzano la mia persona, la mia faccia, la mia credibilit professionale per vendere questi prodotti. Purtroppo oggi, tra i vip e non solo, un fenomeno sempre pi diffuso, vista l’apertura del web e la sua velocit – spiega il legale di De Vita, Piergiorgio Assumma -. Il primario della divisione di chirurgia plastica dell’Istituto di tumori del Regina Elena non pu e non deve essere associato a un prodotto cosmetico in cui i venditori, con un sistema truffaldino, lo fanno apparire come sponsor o forse come produttore, spacciando il prodotto come taumaturgico.

Pacchetto dalla Slovenia

Il mio fake afferma cose che ledono la mia professionalit e pure la mia conoscenza dell’italiano – ha detto De Vita in un’intervista all’agenzia Agi -. L’elemento pi inquietante di tutta la storia una lunga intervista di uno sconosciuto sito linkata ai profili Instagram, in cui il falso me magnifica la crema miracolosa in un italiano improbabile, frutto di una maldestra traduzione. Abbiamo scoperto che chi l’ha comprata si visto arrivare il pacchetto dalla Slovenia. Nella falsa intervista – prosegue il chirurgo – mi fanno dire che “elimina le rughe e le pieghe, la pelle floscia, borse e occhiaie. A causa degli effetti intracellulari la pelle diventa completamente restaurata e rigenerata, i cambiamenti sono semplicemente colossali”, che il mio centro stato tra i primi ad adottarla, e che bisogna comprarla direttamente dal produttore (alla fine dell’articolo c’ il tasto per l’acquisto). E poi, con una grande fantasia l’articolo-bufala racconta pure che la crema al centro di un programma statale, lanciato dall’Italia per il ringiovanimento del Paese. Il falso programma ha un nome improbabile, “Bella pianeta”, e promette uno sconto (39 euro) per gli italiani che comprano le creme. Roba da pazzi.

31 marzo 2019 (modifica il 31 marzo 2019 | 15:29)

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Autore dell'articolo: admin