Reporter condannati, per Suu Kyi è giusto così



La questione rohingya? Avremmo potuto gestirla meglio. I due reporter della Reuters condannati a sette anni di galera perché investigavano su una fossa comune nei villaggi della minoranza musulmana? Verdetto corretto perché i reporter hanno violato la legge. Aung San Suu Kyi, la Nobel de facto premier del Myanmar, perde un’altra occasione: non solo non condanna i misfatti del «suo» esercito – che l’Onu vorrebbe inquisito per genocidio – ma ne difende l’operato, così come quello della corte birmana che … Continua


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Autore dell'articolo: admin