Quota 100 e reddito di cittadinanza ora sono legge


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Il decretone che introduce il reddito di cittadinanza e quota 100 per la pensione anticipata, le misure bandiera di M5s e Lega, ha tagliato il traguardo finale. A un passo dalla scadenza di venerdì, il provvedimento ha ottenuto il via libera definitivo del Senato per essere convertito in legge. Il testo è approdato ‘blindato’ a Palazzo Madama in terza lettura, dopo le modifiche apportate dalla Camera dove il governo ha incassato la fiducia.

L’ultimo disco verde alle due misure cardine per cui la legge di bilancio aveva messo in campo due fondi ad hoc arriva dopo il lungo braccio di ferro con Bruxelles sul deficit e un percorso parlamentare tortuoso, tra ‘stop and go’ determinati dalle tensioni nella maggioranza gialloverde e dalla protesta delle opposizioni. Tra le novità introdotte nel restyling parlamentare, l’offerta minima di lavoro da 858 euro per chi richiede il reddito di cittadinanza, il sostegno extra per le famiglie numerose con disabili, la pensione di cittadinanza in contanti, la possibilità di riscatto agevolato della laurea per tutti, la stretta sui finti divorzi e per i genitori single, le assunzioni dei navigator e la nuova figura del vicepresidente dell’Inps.

Reddito e pensione di cittadinanza

Sostegno extra famiglie con disabili, fino 50 euro al mese 

Ritoccata la scala di equivalenza che consentirà alle famiglie numerose con disabili di avere fino a 50 euro in più al mese di beneficio del reddito di cittadinanza. La pensione di cittadinanza potrà essere concessa anche nel caso in cui il componente del nucleo familiare di età pari o superiore a 67 anni conviva esclusivamente con una o più persone in condizione di disabilità grave o non autosufficienza. Si innalza inoltre da 5.000 a 7.500 euro la soglia per l’accesso, sia per la pensione che per il reddito, relativa al patrimonio mobiliare per ogni componente con disabilità grave o non autosufficienza. Il costo della misura è di 12,8 milioni nel 2019 e 16,9 milioni nel 2020 che arriveranno dai tagli ai finanziamenti del potenziamento dei centri per l’impiego.

Stretta redditi su finti divorzi e genitori single

Se la separazione o il divorzio sono avvenuti successivamente alla data del 1 settembre 2019, per poter ottenere il reddito di cittadinanza il cambio di residenza deve essere certificato da apposito verbale della polizia locale. Stretta anche per i genitori ‘single’ che fanno domanda per l’accesso al reddito. In presenza di figli minori, ai fini del calcolo Isee fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente o non sposato. Il paletto salta nel caso in cui uno dei due genitori risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore, se ha figli con un’altra persona, se non sia più in possesso della potestà, se c’è un assegno di mantenimento o quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dai servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Maggiore privacy sulle spese con la card

Lo Stato potrà controllare i soli importi complessivamente spesi e prelevati con le card del reddito di cittadinanza e non le singole spese.

Offerte lavoro anche ai working poor

Anche i cosiddetti ‘working poor’, ovvero i lavoratori poveri nonostante lo stipendio, potranno usufruire delle opportunita’ di politica attiva per l’occupazione e ricevere le offerte di lavoro da parte dei centri per l’impiego.

Obbligo lavoro solo con salario oltre 858 euro

I beneficiari del reddito saranno obbligati ad accettare la proposta di lavoro solo se il salario sarà di 858 euro al mese, ovvero l’offerta è congrua se la retribuzione è superiore di almeno il 10 per cento del beneficio massimo fruibile.

Fino a 16 ore servizi sociali per beneficiari

I beneficiari dovranno svolgere nel Comune da un minimo di 8 a un massimo di 16 ore complessive settimanali di servizi utili per la collettivita’

Offerte entro 250 km con figli minori, 100 km con disabili

I beneficiari del reddito di cittadinanza con un figlio minore nel nucleo, anche in caso di coppia separata, possono ricevere offerte di lavoro in un massimo di 250 chilometri, anziche’ tutta Italia, nei primi 24 mesi di fruizione del beneficio o in caso di rinnovo. Il limite scende a 100 chilometri in caso di familiari di persone disabili.

Offerte lavoro tramite sms o mail

I centri per l’impiego e i Comuni potranno convocare i beneficiari del reddito di cittadinanza anche tramite mezzi informali quali messaggistica telefonica o posta elettronica.

Paletti più rigidi per reddito a stranieri

I cittadini di Stati non appartenenti alla Ue devono produrre “apposita certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato estero, tradotta in lingua italiana e legalizzata dall’autorità consolare italiana” per comprovare la composizione del nucleo familiare. Queste disposizioni non si applicano nei confronti dei cittadini di Stati non appartenenti all’unione europea aventi lo status di rifugiato politico

Maxi sanzioni a chi impiega in nero beneficiari

Estese le maxi sanzioni previste per i datori di lavoro che impiegano in nero stranieri o minori anche per l’impiego irregolare di beneficiari di reddito di cittadinanza.

Con dimissioni si perde reddito ma beneficio resta a famiglia

Non avrà diritto al reddito di cittadinanza solo il componente del nucleo familiare disoccupato a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa.

Domande reddito anche ai patronati

Anche le richieste del reddito di cittadinanza, oltre a quelle della pensione di cittadinanza, potranno essere presentate ai patronati. 

Salve le domande reddito già presentate, 6 mesi per aggiornarle

Sono ‘salve’ le domande per il reddito di cittadinanza presentate prima dell’entrata in vigore del decreto e ci saranno sei mesi di tempo per aggiornare i requisiti sulla base delle modifiche introdotte in sede di conversione in legge del provvedimento. Si chiarisce inoltre che le domande relative al Rei (reddito di inclusione), presentate ai Comuni fino al 1 marzo, potranno pervenire all’Inps entro la fine di aprile. Aumentata la possibilità per i Comuni di assumere assistenti sociali per le finalità del reddito di cittadinanza.

Pensione cittadinanza anche in contanti

La pensione di cittadinanza potrà essere erogata con le modalità ordinarie di erogazione delle pensioni e non tramite la Carta Rdc.

3.000 assunzioni navigator, recepito l’accordo con le regioni

Recepito l’accordo tra governo e regioni che prevede un piano straordinario triennale di potenziamento dei centri per l’impiego. In arrivo tremila assunzioni dal 2020, destinate ai centri per l’impiego, e altre 4.600 dal 2021 alle dotazioni organiche delle regioni. Stanziati 120 milioni per il 2020 e 304 milioni annui dal 2021.

Stop per condannati e latitanti

Stop al reddito e alla pensione di cittadinanza per i richiedenti ai domiciliari o per i condannati con sentenza definitiva e non per i reati di tipo mafioso o terroristico. Pensione sospesa anche per latitanti ed evasi.

Proroga cigs al 2020, salgono a 180 milioni i fondi per il 2019

Proroga al 2020 della cassa integrazione guadagni straordinaria. Sono stanziati 50 milioni per il 2020 ed e’ rafforzata la dote già prevista per il 2019 che sale da 100 a 180 milioni. Le risorse sono a carico del Fondo sociale per occupazione e formazione.

Ok Cigs per lavoratori Blutec termini imerese

Anticipo di sei mesi della cassa integrazione straordinaria per garantire il sostegno al reddito ai lavoratori di imprese in crisi con un organico superiore alle 500 unita’. La misura vale per i lavoratori Blutec di Termini Imerese.

Incentivi imprese anche per contratti apprendistato

Gli incentivi per le imprese che assumono beneficiari del reddito di cittadinanza saranno validi anche in caso di contratto di apprendistato e non solo per i lavori a tempo indeterminato.

No incentivi a datori non in regola con quote disabili

Gli incentivi per chi assume beneficiari di reddito di cittadinanza non spetteranno ai datori di lavoro che non rispettano le quote di assunzione dei lavoratori con disabilita’ appartenenti alle categorie protette, a meno che non assumano percettori del beneficio appartenenti alle medesime liste. 

Disabili potranno dare disponibilità a lavorare  

I disabili, anche se esentati dagli obblighi di ricerca del lavoro previsti per i beneficiari del reddito, possono manifestare la loro disponibilità al lavoro.  –

Stop reddito anche per i co.co.co non regolari  

Il reddito di cittadinanza sarà revocato a chi ha un contratto di collaborazione coordinata e continuativa per il quale non siano state inviate le comunicazioni obbligatorie da parte del datore di lavoro. La decadenza del beneficio era già prevista per i lavoratori dipendenti e autonomi in caso di assenza di comunicazioni obbligatorie.

20 milioni per lavoratori call center  

Venti milioni per finanziare nel 2019 misure di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti delle imprese del settore dei call center.  

Arriva il vicepresidente Inps  

Arriva la figura del vicepresidente dell’Inps non prevista finora dalla governance dell’istituto. Il vice presidente è nominato con decreto del presidente del Consiglio su proposta del ministro del Lavoro, è componente del cda e sostituisce il presidente nel caso di assenza o impedimento, svolgendo tutte le funzioni a esso delegate. Il cda resta di 5 membri.  

In arrivo 100 ispettori della Guardia di Finanza per le verifiche del reddito  

La Guardia di finanza potrà procedere da ottobre all’assunzione straordinaria di 100 nuovi ispettori per potenziare l’attività di controllo e di monitoraggio sui beneficiari del reddito di cittadinanza.  

65 carabinieri per i controlli, ma meno ispettori del lavoro  

Per rafforzare i controlli sui percettori del reddito di cittadinanza, 65 carabinieri saranno trasferiti al Comando per la tutela del lavoro ma al contempo sarà ridotto di 79 unità il contingente di ispettori che l’Ispettorato nazionale del lavoro è autorizzato ad assumere. Di conseguenza l’Arma dei carabinieri, per ripianare i livelli di organico, potrà indire un concorso per assumere, a partire da ottobre, 32 marescialli e 33 appuntati.  

Sconti bollette luce e gas, ma non per l’acqua  

Estese le agevolazioni tariffarie sulla bolletta di luce e gas per i beneficiari del reddito di cittadinanza, salta ino invece per quella dell’acqua.

Nuova stretta reddito a stranieri  

Vengono esclusi dall’accesso al reddito e alla pensione di cittadinanza coloro i quali posseggono immobili, diversi dalla prima abitazione, di valore superiore a 30.000 non solo in Italia ma anche all’estero.  

Arriva il campione per valutare il reddito  

Il ministero del Lavoro creerà un campione rappresentativo di famiglie beneficiare del reddito di cittadinanza attraverso il quale operare la valutazione della misura.

Quota 100

Riscatto agevolato laurea per tutti e pace contributiva più estesa

La possibilità di riscattare nel triennio 2019-2021, in tutto o in parte, per massimo cinque anni, anche non continuativi, i periodi non coperti da contribuzione vale per tutti (salta il tetto die 45 anni previsto inizialmente) ma solo per gli anni di corso dal 1996 in poi. La misura è legata alla pace contributiva che viene estesa per 10 anni: si potrà saldare quanto dovuto in 120 rate mensili, invece delle 60 attuali.  

Lavori gravosi

Eliminata la finestra di 3 mesi per l’accesso alla pensione anticipata per i lavori cosiddetti gravosi.  

Sale a 45 mila euro soglia anticipo Tfs  

Aumenta da 30 mila a 45 mila euro l’anticipo del Tfs agli statali.

Anticipo Tfs anche per statali già in pensione  

Potrà presentare richiesta di finanziamento alle banche o agli intermediari finanziari per la liquidazione dell’indennità di fine servizio anche chi è andato in pensione prima della data di entrata in vigore del decreto.  

Turn over più esteso per regioni e comuni  

Turnover più esteso per Regioni e Comuni nel triennio 2019-2021. Le amministrazioni potranno tener conto per ciascun anno, sia delle cessazioni dal servizio del personale di ruolo verificatesi nell’anno precedente, sia di quelle programmate nello stesso anno. I vincitori dei concorsi saranno tenuti a permanere nella sede di prima destinazione non meno di 5 anni.  

Assunzioni PA da categorie protette

Per supplire alla carenza di organico, in seguito al pensionamento anticipato con ‘quota 100’, le pubbliche amministrazioni potranno effettuare nuove assunzioni assicurando una sorta di corsia preferenziale alle categorie protette.

Al Mibac 551 assunzioni  

Per far fronte ai vuoti di organico legati alle uscite di quota 100, via libera a un massimo di 551 assunzioni, già dal 15 luglio, al ministero dei Beni culturali, attraverso lo scorrimento delle graduatorie e nuovi concorsi con modalità semplificate.  

Assunzioni nella sanità  

Considerando gli effetti di ‘quota 100’ e per garantire i livelli essenziali delle prestazioni, gli enti e le aziende del servizio sanitario nazionale possono procedere alle assunzioni non solo del personale già uscito, ma anche di quello che si prevede in uscita nel corso dell’anno purché in linea con la programmazione regionale.

Precedenza a precari scuola in concorsi

Nei futuri concorsi della scuola avranno precedenza i docenti che hanno maturato più esperienza. Nelle graduatorie di merito i titoli varranno il 40% del punteggio complessivo. Tra i titoli valutabili è particolarmente valorizzato il servizio svolto presso le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, al quale è attribuito un punteggio fino al 50% del punteggio attribuibile ai titoli.

Assunzioni al ministero giustizia

Per tamponare l’effetto di quota 100 che rischia di svuotare gli uffici giudiziari sono autorizzate assunzioni in deroga al blocco fino a novembre stabilito dalla legge di bilancio. Il ministero della Giustizia potrà procedere già da metà luglio ad assumere 1.300 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato.

11 milioni per nuove assunzioni Inail

E’ autorizzata la spesa di 5,7 milioni nel 2020 e 5,5 annui dal 2021 per nuove assunzioni all’Inail.

Norma anti abusi sulle quote pensione ai sindacati

L’Inps dovrà indicare nel cedolino della pensione una “precisa e puntuale informazione” sulle trattenute legate alle quote di associazione ai sindacati.

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Autore dell'articolo: admin