“Porte chiuse per migranti a causa dei calcoli politici”



Al Ministro dell’Interno Matteo Salvini avranno fischiato le orecchie stasera. Papa Francesco, in chiusura della Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo, ha invitato tutti i cattolici a pregare per “tutte le croci del Mondo“, tra le quali figura anche la croce “dei migranti che trovano le porte chiuse a causa della paura e dei cuori blindati dai calcoli politici“.

Il discorso del Pontefice si riferisce ovviamente a tutto il Mondo, ma è evidente che tali parole, pronunciate davanti ad uno dei simboli di Roma e dell’intera Italia, colpiscono sul vivo mentre da giorni nel nostro Paese è in atto uno scontro all’interno del governo di Giuseppe Conte proprio sulla chiusura dei porti sostenuta a spada tratta da Matteo Salvini, che continua a professarsi cattolico così come una gran parte dei suoi sostenitori.

Secondo il Santo Padre, che per questa Via Crucis si è affidato alle meditazioni di suor Eugenia Bonetti, fondatrice dell’associazione Slave No More, è necessario illuminare le coscienze dei cittadini, della Chiesa e dei legislatori affinché riconoscano i nuovi crocifissi di questo momento storico, i poveri e i migranti, ma anche i bambini che “sfruttati nelle miniere, nei campi, nella pesca, venduti e comperati da trafficanti di carne umana per trapianti di organi“.

L’elenco è lungo: “La croce delle persone affamate di pane e di amore“, “la croce delle persone sole e abbandonate perfino dai propri figli e parenti“, “la croce delle persone che non hanno il conforto della fede” e “la croce degli anziani che si trascinano sotto il peso degli anni e della solitudine“, ma anche “la croce dell’umanità che vaga nel buio dell’incertezza e nell’oscurità della cultura del momentaneo“, “la croce delle famiglie spezzate dal tradimento, dalle seduzioni del maligno o dall’omicida leggerezza e dall’egoismo” e “la croce dei piccoli, feriti nella loro innocenza e nella loro purezza“.

Foto | Santa Sede


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Autore dell'articolo: admin