Pensiero e oscurantismo nel paradiso di «Menocchio»



Reduce dallo scorso Festival di Locarno, in questi giorni è in sala Menocchio di Alberto Fasulo: certo non la distribuzione capillare, fulminea che regola l’uscita di certi prodotti cinematografici, come dire, di consumo, ma una diffusione del film ponderata, procrastinata, anche perché il contenuto di Menocchio e la sua forma così peculiare, la sua forza di irradiazione concettuale, teorica, non si esauriscono nel breve tempo, ma perdurano; sono ricchezza di pensiero, di rappresentazione, che non va sprecata, bruciata nel giro … Continua


PAGINA UFFICIALE: https://ilmanifesto.it/feed/

Autore dell'articolo: admin