Parlamento quasi rassegnato alla «Halloween deadline» (e al voto a maggio)



Nel «caos totale e in costante peggioramento» della Brexit vista da oltremanica l’ennesima giornata campale si è chiusa senza sussulti. LA PREMIER Theresa May rientrava da Bruxelles rimangiandosi una quantità notevole di promesse fatte anche poche settimane fa: «Rispetteremo le scadenze», «Niente estensione dei termini», «Non parteciperemo alle elezioni europee». Tutto rimangiato a causa di uno stallo politico che permane e che non dà alcuna garanzia sul futuro e sul rispetto del nuovo termine accordato da Bruxelles: il 30 ottobre … Continua


PAGINA UFFICIALE: https://ilmanifesto.it/feed/

Autore dell'articolo: admin