Opel Combo, più spazio alla famiglia


Si chiama sempre Combo ma in 32 anni e cinque generazioni il multispazio di casa Opel di strada ne ha fatta parecchia, seguendo le esigenze del mercato in termini di comfort, guidabilità e gestione dello spazio interno. L’ultimo arrivato in concessionaria nasce da un progetto congiunto con il Gruppo PSA, di cui Opel da qualche mese è parte.

Le due versioni

Il Combo Life non si discosta molto dai «cugini» francesi Citroën Berlingo e Peugeot Partner. Il pianale, la meccanica e buona parte dei sistemi di sicurezza sono comuni, le differenze si concentrano sul frontale, alcuni dettagli dell’abitacolo e nella personalizzazione dell’assetto. Due lunghezze di carrozzeria, ma volendo sempre 7 posti. Più che un modello è più corretto parlare di una famiglia visto che Opel propone due versioni, quella per trasporto passeggeri ribattezzata Combo Life e quella più spartana da lavoro che si chiama semplicemente Combo. A loro volta entrambi i modelli sono disponibili con due differenti taglie: «medium», con una lunghezza di 4,4 metri per 1,8 di altezza e un volume di carico variabile da 597-2.126 litri, e «large» di 4,75 metri, con un volume di carico da 680 a 2.693 litri per 3,05 metri di superficie utile nel lato passeggero reclinando tutti i sedili. L’allungamento di 35 cm tra le due carrozzerie è equamente ripartito tra il passo (+19 cm) e lo sbalzo posteriore (+16).

Per famiglie numerose

Un aspetto interessante del Combo Life è che sia la versione standard sia quella a passo lungo prevedono, come optional, i 7 posti. L’accesso è agevolato dalle cinque porte, e quelle posteriori sono scorrevoli: l’ideale nei parcheggi più stretti. Al vano di carico si accede aprendo tutto il portellone o soltanto il lunotto. Il nuovo Combo nasce come auto per tutti i giorni e fin dalla progettazione si è fatta molta attenzione alla vita a bordo. Posizione di guida rialzata, sedili ampi e confortevoli con la possibilità di averli anche riscaldati, ergonomia dei comandi e tanto spazio per piccoli e grandi oggetti al seguito. I genitori con famiglie numerose apprezzeranno anche la possibilità di posizionare contemporaneamente tre seggiolini per i bambini tutti fissati con il sistema Isofix. La strumentazione nel cruscotto è analogica, ma arricchita dall’head-up display che proietta le principali informazioni davanti agli occhi, mentre al centro della plancia spicca un grande display da 8”, che permette di accedere al sistema di infotainment connesso allo smartphone. Appena sotto il sistema di ricarica wireless, la presa di corrente da 220 V e le porte USB. Nelle porte e sulla plancia troviamo tutta una serie di nicchie e cassetti, tra i sedili anteriori un ampio bauletto dove è possibile stivare delle bottiglie da 1,5 litri e sopra il vano bagagliaio troviamo un inedito cassettone portaoggetti accessibile dal lunotto.

Sicurezza e motori

L’allestimento Innovation, più completo dell’Advanced, che apre il listino, ha anche il tetto panoramico in vetro con al centro una plafoniera illuminata a LED e altri vani portaoggetti. Quanto alla sicurezza, sono 19 i sistemi di assistenza alla guida, tra quelli standard e quelli a richiesta. Dal sistema di riconoscimento pedoni alla frenata automatica d’emergenza, dal riconoscimento dei cartelli stradali al cruise control adattivo, dal Flank Guard (per evitare gli urti laterali) al parcheggio automatico. Molto utile anche la telecamera posteriore panoramica a 180° con visione dall’alto, irrinunciabile specialmente per il Combo furgonato. Inizialmente la gamma Combo Life sarà composta da due famiglie di motori e tre cambi. Si parte con il turbodiesel 1.5 in alluminio, da 75, 102 o 130 cv, quest’ultimo anche con il cambio automatico a 8 rapporti Quickshift e levette al volante, oltre che manuale a sei marce (solo cinque invece per il motore meno potente). Passando all’opzione benzina, troviamo il 3 cilindri 1.2 Puretech turbo da 110 cv e cambio manuale o nella versione più brillante con 130 cv affiancato dall’automatico.

Il 4×4 in arrivo

Discorso leggermente diverso per il Combo da lavoro in versione van. Qui solo motori a gasolio a partire dal 1.600 con 75 o 100 cv fino al più recente 1.500 da 130. Tutte le versioni disponibili sono a trazione anteriore, ma dall’anno prossimo sarà disponibile anche il Combo 4×4 con la trasmissione messa a punto da Dangel. Non lasciatevi ingannare dalla mole, il Combo Life si guida come una normale utilitaria, leggera e compatta. A bordo si rimane favorevolmente impressionati dallo spazio e dall’ampia finestratura che rende piacevole ogni viaggio, ma questo poteva essere prevedibile. A stupire sono invece la maneggevolezza e la precisione in ogni manovra. Abbiamo guidato il diesel da 130 cv e il benzina da 110 e le prestazioni si equivalgono. Entrambi rivelano anche un notevole comfort acustico. Con il motore più potente abbiamo apprezzato anche il cambio automatico a 8 rapporti, fluido e impercettibile nei cambi marcia. Positiva anche la risposta dell’assetto. Sullo sconnesso la prima parte di lavoro degli ammortizzatori filtra bene le asperità del fondo mentre nelle curve veloci affrontate con un certo brio il baricentro alto non influisce sul rollio che rimane sempre contenuto.

Il prezzo di lancio

A parità di guida il diesel continua ad essere il più economico e non è stato difficile percorrere 15-16 km/litro, un 20% in meno per il 3 cilindri a benzina che rimane lo stesso una scelta valida specialmente per chi percorre meno km. Il listino del Combo Life va da 21.400 euro a 25.900. Per le versioni XL bisogna aggiungere 1.200 euro, mentre per chi sceglie l’automatico il delta prezzo è di 1.500 euro. I prezzi del Combo van partono invece da 14.500 euro per arrivare a 18.000, ai quali vanno aggiunti 2.100 euro se si sceglie la doppia cabina, ma qui si parla di un listino IVA esclusa come per la maggior parte dei veicoli commerciali. Fino alla fine di ottobre Opel Italia promuove il Combo Life in allestimento Advanced con motore 1.2 a benzina da 110 cv all’interessante prezzo di 16.900 euro.

19 settembre 2018 (modifica il 19 settembre 2018 | 13:09)

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