Omicidio Vannini, indagato ex comandante della stazione dei Carabinieri di Ladispoli


Per favoreggiamento e falsa testimonianza.

caso Vannini pena ridotta antonio ciontoli

A oltre quattro anni di distanza si torna a parlare dell’omicidio di Marco Vannini e questa volta non per le vicende giudiziarie della famiglia della sua fidanzata, ma perché c’è un nuovo indagato: è Roberto Izzo, ex comandante della Stazione dei Carabinieri di Ladispoli. Secondo quanto riportato dal Messaggero, c’è un teste che sostiene che Izzo avrebbe consigliato ad Antonio Ciontoli, che è stato condannato per aver sparato a Vannini, di prendersi la colpa dello sparo per coprire il figlio Federico.

Federico Ciontoli, così come sua sorella Martina e sua madre Maria Pezzillo, è stato condannato a tre anni, mentre Antonio Ciontoli è stato condannato in secondo grado a cinque anni. Pene che hanno scatenato molte polemiche perché considerate troppo leggere per un omicidio e infatti la famiglia di Vannini ha fatto ricorso in Cassazione.

Il teste di cui parla il quotidiano romano è Davide Vannicola, a cui Izzo avrebbe raccontato il fatto. Vannicola ha riferito la sua versione alla trasmissione tv Le Iene e poi l’ha confermata ai magistrati, aggiungendo che Izzo avrebbe consigliato a Ciontoli di prendersi la colpa. Izzo ha smentito questa ricostruzione, ma risulta indagato.


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Autore dell'articolo: admin