Novant’anni di resistenza. Per lei il pensiero non incarnato nei nostri gesti era inutile astrazione


Ágnes Heller è morta mentre nuotava. Aveva novant’anni e con lei se ne va un pezzo di storia del Novecento e del primo ventennio del nuovo secolo: prima i nazisti, poi i comunisti staliniani, da ultimo i sovranisti l’hanno rispettivamente internata, perseguitata e minacciata senza che mai il suo sorriso e la sua immensa forza vitale la abbandonassero. Gli ebrei del suo Paese vennero risparmiati fino alla metà del 1944, ma proprio quando i nazisti stavano perdendo la guerra, deportarono … Continua

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