Nicola Zingaretti vuole rivoluzionare il Partito Democratico


“Credo vada aperto un confronto con il M5s non per accordicchi di potere, ma per una sfida culturale”

Nicola Zingaretti

Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti è sempre più intenzionato a prendere le redini di ciò che resta del Partito Democratico dopo la brutale sconfitta alle ultime elezioni e le varie fratture interne che per anni si sono susseguite. Non è certo un segreto, anche se l’ufficializzazione della sua candidatura alla segreteria del PD arriverà a metà ottobre, durante la convention organizzata da Zingaretti all’Ex Dogana di Roma.

Le intenzioni di Zingaretti sono chiare ormai da mesi, ma in questi giorni il politico sta intensificando le proprie uscite pubbliche e la propria presenza online, rilasciando interviste, facendo incontri e dando un’idea più o meno chiara di cosa vorrà fare se verrà scelto come nuovo Segretario del Partito Democratico.

Il partito, ha spiegato oggi Zingaretti alla Festa de Il Fatto Quotidiano, “deve ripartire da un rinnovamento e dalla vigilanza delle istituzioni democratiche”. La rinascita del PD dovrà partire anche dalle prossime elezioni europee. E se Matteo Salvini sta già stringendo alleanze con quella fazione che si oppone con forza alla gestione dei flussi migratori, Zingaretti è pronto ad allearsi anche con la Francia di Emmanuel Macron:

Io penso due cose sull’Europa. Primo, chi si definisce sovranista è il primo a mettere in discussione la sovranità. L’altra è picconare l’unico livello che esiste per difendere questo Paese: se muore la barriera europea qua arrivano tutti e si comprano tutto. Io non abbandono l’euro per andare sul rublo. […] Alle Europee il Pd dovrà presentare un nuovo europeismo, costruendo un’alleanza con tutte le forze europeiste, anche con Macron. Ma noi siamo diversi da Macron: quindi sì difendere l’Europa con Macron ma non fare diventare il Pd quella cosa lì.

Zingaretti non esclude nemmeno un’alleanza col Movimento 5 Stelle, ben consapevole che molti degli elettori persi dal PD sono finiti proprio tra le fila di M5S:

Credo vada aperto un confronto con il M5S non per accordicchi di potere, ma per una sfida culturale. Una nuova sfida politica deve servire anche a parlare a una parte di quell’elettorato.

Una posizione, quella di Zingaretti, diametralmente opposta a quella di Matteo Renzi, a cui il Presidente della Regione Lazio anche lanciato un appello: “Caro Matteo, è andata così, ma adesso, in una posizione diversa, prova a dare una mano“.

Il Pd che voglio? Nelle strade e nei luoghi della vita, insieme finalmente ad una presenza autonoma e forte nella Rete,…

Posted by Nicola Zingaretti on Friday, August 31, 2018

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Autore dell'articolo: admin