Nico D’Alessandria, il “pazzo” che faceva il regista



“Caro amico, sto sognando, vedo grattacieli di New York, sento le belle musiche e tu scrivi un altro copione …Se mi puoi comprare questa roba che assolutamente mi serve: un giubbetto nero, lo trovi a Piazza Vittorio, costerà ottantamila lire e un paio di stivaletti col tacchetto, n. 42… Sono contento di essere stato almeno capito da te, uno dei pochi amici che ho incontrato nella mia vita, un amico che mi sa dare qualcosa che gli altri non sanno”. … Continua


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