Nell’«etnographic novel» il movimento del presente



Che oltre all’analisi dell’esistente e alla sua critica, sia necessaria anche l’immaginazione per riuscire a mettere in crisi le logiche di dominio non è forse ancora evidente a tutti. Senza confini. Una etnographic novel di Francesca Cogni e Andrea Staid (Milieu, pp. 127, euro 17.90) è una dimostrazione di come sia possibile tenere insieme creatività e critica. Migranti: «decostruire questa parola e risignificare l’importanza dei soggetti in transito, distruggere le differenze e i muri costruiti dai media e dalla classe … Continua


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Autore dell'articolo: admin