Nella ragnatela dello sguardo obliquo



Ogni scrittore decifra secondo le proprie poetiche la realtà, l’esperienza, la memoria, le pieghe insondabili dell’identità. A Clarice Lispector (1920–1977), la più importante scrittrice brasiliana del Novecento, raramente interessano le grandi narrazioni, gli eventi importanti della Storia. Acqua viva e Un soffio di vita, opere liminari scritte poco prima di morire, si reggono su trame quasi evanescenti, prodotto di un universo personale complesso, frantumato, profondissimo, nutrito dal dialogo costante fra gli elementi minimi – talvolta perfino insignificanti – di cui … Continua


PAGINA UFFICIALE: https://ilmanifesto.it/feed/

Autore dell'articolo: admin