Nella moltitudine seminale del Novecento


Ce n’è per tutti è un titolo, fra gli ultimi di Nanni Balestrini, che vale come il suo più fedele autoritratto «pratico». Artista renitente alle poetiche quanto uomo su di sé riservato, nei rendiconti infittitisi negli ultimi anni (se non altro per l’incombenza uggiosa degli anniversari; per non parlare degli epicedi, a lui tanto discari), Balestrini preferiva scrivere una nuova opera, quando si trovava nell’incombenza di commentarne un’altra, propria o altrui. Ce n’è per tutti s’intitolano i collage del 2017 … Continua

L’articolo Nella moltitudine seminale del Novecento proviene da il manifesto.


PAGINA UFFICIALE: https://ilmanifesto.it/feed/

Autore dell'articolo: admin