“Nel 2000 accadde il Miracolo della mia conversione”


Ospite a Domenica In in questo giorno di Pasqua, anche l’attrice Claudia Koll, che racconta della sua personalissima resurrezione: la conversione avvenuta ben 19 anni fa.

Ospite a Domenica In, nel giorno di Pasqua, anche l’attrice Claudia Koll, che a Mara Venier ha raccontato di come sia cambiata la sua vita negli ultimi anni e, in particolar modo, a seguito della sua conversione.

“Mi sono divertita molto nel corso della mia carriera. Mi sono divertita a fare Sanremo con Pippo, e dopo il Festival scelsi di proseguire con il teatro. La mia dimensione è sempre stata quella della recitazione teatrale ancor prima che quella del cinema. […] La possibilità di lavorare in questo mondo mi ha aiutato molto”

Così ripercorre alcuni dei momenti salienti della sua carriera Claudia Koll, che in un video mandato in onda da Mara Venier ricorda anche di una sua vecchia intervista risalente al 1997, nella quale già a quel tempo Claudia spiegava della difficoltà di essere bella e brava: “Ad un’attrice bella si richiede di esser solo bella, ma esser entrambe le cose è ancor più difficile”.

Nel 2000 però, per Claudia Koll arriva la conversione:

“Credo di essere stata afferrata da Dio, lui ha fatto il primo passo. Io non stavo cercando la misericordia di Dio, stavo accompagnando un’amica in visita a San Pietro ma mentre passammo la Porta Santa sentii qualcosa. Quello fu l’anno di svolta della mia vita. […] Così mi legai anche a Giovanni Paolo II, che per me divenne un riferimento molto importante. Mi leggevo tutte le sue omelie perché volevo andare a ‘scuola di Dio’, avevo sete di conoscenza. Capii che Giovanni Papa II non fosse soltanto il Papa ma anche un uomo con tanti punti di contatto con me, tra cui quello della recitazione perché lui era anche un attore”

Una vita, quella di Claudia, che fino a quel momento lei stessa definiva ‘inquieta’: “Avevo sempre percepito la presenza di Dio nella mia vita, ma dal 2000 ho anche percepito che avrei dovuto cambiare per rinascere, per amore. Solo così sarei stata meglio. Sarei rinata come è risorto e rinato oggi Gesù, oggi che è Pasqua”. E a proposito dell’unica ‘inquietudine’ che Claudia sente percepire oggi, spiega: “Avrei voglia di far esperienza, esperienza ancor più intensa. Dopotutto quella tra me e Dio è una relazione, e come ogni relazione questa necessità di reciprocità”.


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Autore dell'articolo: admin