Natale a 5 Stelle, il cinepanettone Netflix


Sceneggiato da Enrico Vanzina e diretto da Marco Risi, Natale a 5 Stelle sarà dedicato a Carlo Vanzina.

Natale a 5 Stelle è il titolo del primo cinepanettone Netflix della Storia. Scritto da Enrico Vanzina e diretto da Marco Risi, il film sarà dedicato alla memoria di Carlo Vanzina, recentemente scomparso. Protagonisti della pellicola, che sarà disponibile solo su Netflix a partire dal prossimo 7 dicembre, Massimo Ghini, Ricky Memphis, Martina Stella, Paola Minaccioni, Massimo Ciavarro, Andrea Osvart, Riccardo Rossi, Biagio Izzo e Ralph Palka.


La sceneggiatura, firmata da Enrico Vanzina, è liberamente tratta dalla commedia “Out of Order” di Ray Cooney, con Andrea Occhipinti per Lucky Red produttore. Le riprese del film, iniziate a metà agosto a Budapest, sono poi proseguite agli Studios di via Tiburtina a Roma per cinque settimane. La trama?

“Si sta avvicinando il Natale. Una delegazione politica italiana, con in testa il nostro Premier, è in visita ufficiale in Ungheria. Oltre agli impegni politici, il Premier intende passare, di nascosto, qualche ora lieta in compagnia di una giovane onorevole dell’opposizione in viaggio con la delegazione. Tutto sembra procedere per il meglio fino a quando i due maldestri amanti si ritrovano con un misterioso cadavere nella suite del lussuoso Hotel dove alloggiano. Per non finire nel turbine di uno scandalo, nel caso la cosa fosse scoperta, si affidano al prezioso aiuto del portaborse del Premier. Per loro sarà una giornata lunga e difficile, con improvvisi e ripetuti colpi di scena”.


Una commedia che annuncia ‘satira politica’, quella sceneggiata da Vanzina, che ha così commentato il suo nuovo film.

““Natale a 5 Stelle”, tratto dalla divertentissima commedia teatrale di Ray Cooney, è un film che ho lungamente immaginato insieme a mio fratello Carlo. Già due anni fa eravamo andati a fare i sopralluoghi a Budapest, dove Carlo ed io volevamo ambientare la storia. Ma la sua malattia e in seguito la sua prematura scomparsa gli hanno impedito di realizzarlo. È stato proprio Carlo, però, a indicare Marco Risi, suo grande amico, come possibile sostituto per la regia.
Si tratta di una commedia classica, con ritmo e dialoghi frenetici. La grande novità è che questo film di Natale affronta per la prima volta un tema politico. Lo fa con assoluta leggerezza, senza moralismi, ma con pungente ironia. Per anni si è detto che la politica italiana assomigliava “ai film dei Vanzina”. Stavolta però, la politica entra in maniera prepotente proprio in “un film dei Vanzina”.
Sono molto soddisfatto del risultato. Marco Risi ha diretto con grande bravura un cast eccezionale, confezionando un film spiritoso ed elegante, assolutamente unico nella lunga collana dei film natalizi. Userei anche la parola “sorprendente”. Perché non capita spesso di avere una commedia italiana così attuale. Il mio ringraziamento va a Lucky Red e Netflix che hanno creduto con entusiasmo al nostro progetto.”


Immancabile anche il commento del regista, Marco Risi.

“Credo che a nessun produttore sarebbe venuto in mente di offrirmi un film come “Natale a 5 stelle”. È invece venuto in mente a Carlo, il mio amico più caro, che da due mesi non c’è più.
Ne parlavamo quando andavo a trovarlo, lui era già molto malato ma non voleva mollare e l’idea di fare questo film sembrava dargli un po’ di quell’energia della quale aveva bisogno.
Carlo non ce l’ha fatta ed Enrico mi ha chiesto se me la sentivo di girare io il film, “è quello che mi ha chiesto Carlo” mi ha detto “chiedilo a Marco”. Carlo sapeva che mi piace la commedia, che non la frequento così spesso ma che mi diverte farla. Far ridere la gente è una di quelle cose per cui vale la pena vivere e riuscire a farla ridere con un film, devo ammettere che è una delle soddisfazioni alle quali mi piace aspirare.
La commedia di Ray Cooney è molto divertente e la sceneggiatura di Carlo ed Enrico l’ha ancora di più attualizzata e adattata al nostro clima politico.
Si ride in questo film, si ride di noi ma soprattutto di quei politici che fanno di tutto per mascherare le loro pochezze e le loro fragilità. Non è detto che un film comico sia sempre divertente farlo ma in questo caso siamo stati fortunati, forse perché il cast si è sempre dimostrato all’altezza, e così i tecnici, e la produzione in Italia e in Ungheria, ma forse perché, soprattutto, Carlino voleva così!”





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Autore dell'articolo: admin