Mercedes classe B, la monovolume che ti diverte e ti coccola


Le notizie: la Mercedes presenta la nuova Classe B, i prezzi saranno ufficializzati il 5 dicembre, la vettura sar nelle concessionarie italiane da met febbraio. Ma non meno importante, seppure a margine dell’evento di lancio della nuova monovolume derivata dalla Classe A, la presa di posizione della Mercedes rispetto al motore a gasolio. Il mio motore preferito il nuovo 2 litri turbodiesel — ha dichiarato Dirk Kielhorn, del Management Compact Cars di Mercedes-Benz — che fa della Classe B la prima diesel compatta in assoluto in regola con le normative antinquinamento in vigore dal 2020. Abbiamo in gamma anche vetture elettriche e ibride — ha aggiunto Kielhorn — ma crediamo nel diesel e infatti abbiamo investito 3 miliardi di euro nello sviluppo delle nuova generazione di motori. E se una casa con il peso politico ed economico di Mercedes (Audi, BMW e molte altre sono comunque allineate) prende ufficialmente una simile direzione, difficile pensare che non ci saranno ripercussioni sulle prossime scelte europee in tema di normative.

Monovolume al femminile

Torniamo alla Classe B. La terza generazione della monovolume tedesca si rivolge a un pubblico diverso e pi giovane rispetto alle edizioni precedenti. Nonch femminile, anche perch, secondo Eugenio Blasetti, direttore della comunicazione di Mercedes-Benz Italia, la vettura raccoglie la clientela tradita dal cambiamento di formula della Classe A, che era per gran parte costituita da donne. La carrozzeria quasi aggressiva e con un’aerodinamica allo stato dell’arte per la categoria (Cx 0,24). La versatilit molto curata e esaltata dal sedile posteriore suddiviso secondo la soluzione 40/20/40, dal pianale del bagagliaio ad altezza variabile e, a richiesta, dai sedili posteriori scorrevoli, mentre la capacit di carico va da 455 a 1.540 litri: valori buoni, seppure leggermente inferiori al passato.

Obbiettivo relax

Anche tre adulti stanno bene dietro e quelli davanti possono essere coccolati dal pacchetto Energizing, che regola climatizzazione, musica e illuminazione interna in funzione del confort, mentre i sedili massaggiano gli occupanti e quello di guida varia leggermente ma continuamente la postura del conducente per ridurre l’affaticamento di schiena e spina dorsale nei viaggi lunghi. Poi, ovviamente, c’ di serie il sistema di interfaccia MBUX, battezzato dalla nuova Classe A, che permette di dialogare con l’auto quasi come con un essere umano per attivare telefono, navigatore e hi-fi, regolare la temperatura interna, conoscere il meteo e recuperare ogni sorta di altre informazioni. La strumentazione sempre digitale e fa coppia con il display centrale multimediale. Nella configurazione base i due schermi sono da 7 pollici, ma possono arrivare entrambi a 10,25 pollici con un effetto spettacolare da ammiraglia.

Cinque motori, due trasmissioni e futuro ibrido

I motori disponibili all’esordio saranno cinque: 1.300 a benzina da 136 CV (B180) o 163 CV (B200), 1.500 diesel da 116 CV (B180 d) e 2.000 diesel da 150 CV (B200 d) o 190 CV (B220 d). Tutti saranno abbinati inizialmente a trasmissioni automatiche a doppia frizione, con sette marce nei primi tre e casi e otto marce per le diesel pi potenti, ma nel 2019 diventer disponibile anche il cambio manuale a sei rapporti. In tutti i casi le emissioni sono conformi alla normativa Euro 6d-TEMP, cio quella attualmente pi restrittiva, ma col tempo avverr l’inevitabile svolta ibrida: tutti i motori diventeranno mild-hybrid ma ci sar almeno una variante plug-in hybrid capace di marciare anche in modalit solo elettrica. Tra le variabili a disposizione degli acquirenti vanno elencati anche tre tipi di assetto: normale, sportivo o a gestione elettronica.

Sportiva come non ti aspetti

All’evento di lancio della Classe B abbiamo provato la versione top di gamma, cio la B220 d da 190 CV con trasmissione DCT a 8 rapporti. Le prestazioni sono elevatissime, quasi sportive, con risposte da parte di motore, cambio e sospensioni che non ci si aspettano da una vettura che, in linea di principio, non dovrebbe essere sportiva. Dalle motorizzazioni meno potenti – a cominciare dalla 180 d che in Italia andr per la maggiore – ovviamente ci si deve aspettare meno vigore, ma maneggevolezza, agilit e incisivit, che sono caratteristiche determinanti ai fini del piacere di guida, saranno pressappoco le stesse e rimetteranno la Classe B al vertice della categoria per quanto riguarda il feeling con il conducente. Come anticipato, il listino prezzi ufficiale deve ancora essere diffuso, ma l’entry level dovrebbe attestarsi intorno ai 30 mila euro, quindi poco sopra il livello della generazione in fase di dismissione.

5 dicembre 2018 (modifica il 5 dicembre 2018 | 12:47)

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Autore dell'articolo: admin