May apre a un breve rinvio, “uscita con un ‘No deal’ solo con il sì di Westminster” 


theresa may brexit westminster ue

 (Afp) 


 Donald Tusk e Theresa May




La Gran Bretagna lascerà l’Unione europea il 29 marzo senza un accordo con l’Ue soltanto con l’approvazione esplicita del Parlamento che sarà chiamato a votare su un breve rinvio del divorzio: lo ha assicurato la premier Theresa May parlando a Westminster. La May ha promesso che se la Camera dei Comuni non dovesse approvare un nuovo accordo negoziato entro il 12 marzo, ci sarà un ulteriore voto sull’eventuale uscita con un ‘No deal’.

Se il Parlamento dovesse bocciare questa ipotesi, il 14 marzo si voterebbe di nuovo sulla possibilità di richiedere una “breve, limitata estensione” dei tempi per il negoziato.” La May ha ribadito che Londra vuole “una Brexit concordata” con l’Ue, ma resta impegnata a “fare di un ‘no deal’ un successo” nel caso un’uscita senz’accordo si rivelasse alla fine necessaria. La May ha riconosciuto le legittime preoccupazioni per il tempo del negoziato che sta per scadere. Ieri il presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, aveva aperto a un rinvio della Brexit, definendolo una “scelta razionale”. 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it.

Se invece volete rivelare informazioni su questa o altre storie, potete scriverci su Italialeaks, piattaforma progettata per contattare la nostra redazione in modo completamente anonimo.




Link ufficiale: https://www.agi.it/estero/rss

Autore dell'articolo: admin