Matteo Salvini risponde all’attacco di Macron


“Negli ultimi mesi Macron ha blindato le frontiere con l’Italia e ha respinto più di 50mila immigrati, soprattutto donne e bambini”

Matteo Salvini in conferenza stampa a Vienna

Dopo le dure parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, è stato il Ministro dell’Interno Matteo Salvini a replicare all’attacco di Macron all’Italia, che si è rifiutata di far attraccare la nave Aquarius con a bordo 58 migranti, proprio come fatto dalla Francia nelle stesse ore.

La Francia, però, ha fatto un passo indietro e, dopo l’attracco della nave Aquarius a Malta, ha deciso di accogliere una parte di quei migranti insieme a Germania, Spagna e Portogallo. Macron è stato secco: “L’Italia ha deciso di non rispettare le regole del diritto internazionale e in particolare del diritto marittimo e umanitario“.

E se Conte era stato più diplomatico, pur rispondendo a tono al Presidente della Francia, Salvini ha voluto ricordare il blocco delle frontiere con l’Italia e quanto accaduto mesi fa a Ventimiglia:

Non accettiamo lezioni di diritto o di umanità da parte del signor Macron. Negli ultimi mesi ha blindato le frontiere con l’Italia e ha respinto più di 50mila immigrati, soprattutto donne e bambini.

E sempre in queste ore, dalla Francia, il Ministro agli Affari Europei Nathalie Loiseau ha accusato Matteo Salvini, e più in generale l’Italia, di girarsi dall’altra parte quando le persone stanno morendo in mare:

Oggi nel Mediterraneo vige la legge della giungla, con gli scafisti che mandano consapevolmente al naufragio i migranti e i richiedenti asilo a bordo di imbarcazioni incapaci di sostenere traversate di quel tipo. Queste imbarcazioni non possono peraltro neanche raggiungere i porti più vicini, cioè i porti italiani, perché essi sono stati chiusi a causa decisione di un uomo, Matteo Salvini. Questa decisione è anche ciò per cui oggi Salvini è indagato dalla giustizia italiana per sequestro di persona. Il signor Salvini oggi è come Ponzio Pilato, è osceno. Quando ci sono persone che rischiano di affogare, il signor Salvini preferisce guardare da un’altra parte.

Ad oggi, ne scrivevamo pochi giorni fa, secondo i dati di EuroStat, l’Italia deve ancora vagliare 131.900 richieste di asilo giunte nel corso di questi anni (circa il 15% di tutte quelle giunte in Europa) contro le 43.160 della Francia e le oltre 410.585 della Germania, che tra i vari Paesi EU è quella che ha ricevuto la quantità maggiore di richieste.




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Autore dell'articolo: admin