Mattarella e Macron celebrazioni Leonardo Da Vinci


L’incontro tra i due capi di Stato nella Valle della Loira.

Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e il suo omologo francese Emmanuel Macron oggi celebreranno insieme il 500° anniversario della morte di Leonardo Da Vinci, il genio rinascimentale che i due Paesi si sono sempre contesi. Colui che è considerato uno degli italiani più grandi di tutti i tempi, infatti, ha trascorso l’ultima parte della sua vita in Francia e oggi i due capi di Stato lo omaggeranno nella Valle della Loira, proprio dove Leonardo ha vissuto gli ultimi tre anni presso la corte di Francesco I e dove è morto il 2 maggio 1519, per l’appunto 500 anni fa esatti.

Macron e Mattarella deportano una corona di fiori sulla tomba di Leonardo che si trova nella cappella davanti al castello di Amboise, all’interno del quale è stata allestita una mostra. Proprio in quel castello, infatti, nel 1516, Francesco I dichiarò Da Vinci il “primo pittore, ingegnere e architetto reale” ed era solito chiamarlo “padre mio”.


I due Presidenti andranno poi a Clos-Lucé, dove Leonardo ha vissuto con i suoi discepoli Francesco Melzi e Battista de Villanis e dove è morto nella camera del primo piano del manico di tufo e mattoni rossi che si trova a soli 500 metri dalla reggia di Amboise. Proprio in quel maniero oggi pranzeranno Mattarella e Macron. Il maniero è stato aperto al pubblico dal Saint-Bris, la famiglia attualmente proprietaria, nel 1954, dopo sessant’anni di restauro con l’aiuto di Carlo Peretti.

Per l’occasione è stato portato l’arazzo dell’Ultima Cena ed è la prima volta che viene esposto fuori dai Musei Vaticani. Nel maniero è stata anche ricostituita la bottega di Leonardo, quella in cui aveva portato i suoi capolavori la Gioconda, il San Giovanni Battista, la Sant’Anna e alcuni taccuini.

In seguito Mattarella e Macron andranno al castello di Chambord che è la realizzazione del progetto di città ideale che Leonardo aveva progettato su commissione di Francesco I e Luisa di Savoia e che era previsto a Romorantin, a circa 50 km da Amboise. La planimetria originale è stata usata per costruire Chambord con la supervisione dell’architetto Dominique Perrault e del filosofo Roland Schaer.

Presso il castello di Chambordo Mattarella e Macron incontreranno cinquecento studenti italiani e francesi e risponderanno alle loro domande su Leonardo Da Vinci insieme con altre illustre personalità del mondo dell’arte e della scienza, e cioè la direttrice del Cern Fabiola Gianotti, l’astronauta Samantha Cristoforetti, l’architetto Renzo Piano e lo scrittore Alessandro Baricco.

Questa mattina Mattarella è stato a visitare la cattedrale di Notre-Dame, che lo scorso 15 aprile ha visto incendiarsi il suo tetto, ed è stato il primo Capo di Stato straniero a rendere omaggio di persona all’importante chiesa francese dopo l’incendio.




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Autore dell'articolo: admin