Mai preso tangenti, M5S mi usa come carne da macello


Il senatore e sottosegretario ai Trasporti Armando Siri (Lega), indagato per corruzione, si difende dalle colonne del Corriere della Sera rigettando l’accusa di aver intascato una presunta tangente da 30mila euro: “Non ho mai preso un soldo da nessuno, sono veramente provato, seccato, sconcertato”.

Siri punta piuttosto il dito contro gli alleati di governo del M5S accusati di usarlo come “carne da macello”. Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli ieri mattina ha tolto le deleghe al sottosegretario: “Mi ha telefonato per dirmi che mi avrebbe tolto le deleghe. Io gli ho risposto vedi tu“. Poi il sottosegretario rigetta l’ipotesi di dimissioni chieste a gran voce da Luigi Di Maio: “E per cosa? Non esiste, la Lega è compatta e io resto dove mi trovo. So di non aver fatto nulla, mai nella vita”.

L’esponente leghista, che ha saputo di essere indagato dai giornali, si sofferma a parlare dell’inchiesta e dei suoi rapporti con uno degli indagati, l’ex deputato di Forza Italia e docente universitario Franco Paolo Arata: “Pensavo fosse uno specchiato docente. Tutti lo stimano, è stato anche commissario straordinario dell’Enea. Ha partecipato a convegni della Lega come docente esperto. Cosa ne so io se questo è un faccendiere?”.

Arata in una intercettazione parlerebbe di una tangente in cambio di un emendamento che avrebbe agevolato l’imprenditore “re dell’eolico” Vito Nicastri che è stato arrestato: “Non ho minimamente idea, non so chi sia questo imprenditore e non mi sono mai occupato di eolico in vita mia”.

Nicastri, già condannato a quattro anni per evasione fiscale, Vito Nicastri, è un ex elettricista che ha fatto una fortuna investendo nelle energie rinnovabili e sempre secondo le indagini sarebbe legato alla primula rossa di Cosa nostra, il super boss latitante Matteo Messina Denaro: “La mafia, i mafiosi, addirittura. Ma che ne so io che c’è uno dietro che è un mafioso? Non sono mai stato a Palermo, mai stato a Trapani. Io lavoro, faccio il mio. Certo, se mi chiamano dalle categorie… Tutti i giorni ce n’è uno che ti chiede cose. Ovvio, facciamo questo di lavoro”.


Link Ufficiale: http://www.blogo.it/rss

Autore dell'articolo: admin