L’uragano Florence si abbatte sugli Usa. In 100.000 senza elettricità


L'uragano Florence si abbatte sugli Usa. In 100.000 senza elettricità



L’uragano Florence ha lanciato il suo assalto alla costa sud-orientale degli Stati Uniti. Nella Carolina del Nord e del Sud si teme una catastrofe, con allagamenti senza precedenti. L’uragano, con venti a 155 chilometri all’ora, è stato declassato a categoria 1 da 4 ma ha raddoppiato le sue proporzioni. Alle 21 locali, le quattro di notte in Italia, l’occhio del ciclone si trovava a circa 100 chilometri dalla Carolina del Nord. L’atterraggio vero e proprio, ovvero quando l’occhio dell’uragano raggiunge terra, si prevede per oggi. In oltre 100.000 sono già rimasti senza elettricità e la perdita di corrente, ha avvertito la società Duke, potrebbe arrivare a riguardare fino a 3 milioni di utenze. In 12.000 si sono rifugiati in strutture di accoglienza, ha fatto sapere il governatore della Carolina del Nord, Roy Cooper. L’evacuazione obbligatoria ha riguardato circa due milioni di residenti nelle zone costiere.

“Non stiamo sovrastimando la minaccia di allagamenti catastrofici che questa tempesta porterà”, ha allertato l’Emergency Management della North Carolina, lanciando anche un ‘allarme tornado’ fino alle sette del mattino, le 13 in Italia. Una tv locale della Carolina del Nord, la Wcti.Tv News Channel 12, affiliata alla Abc, ha annunciato su Facebook di dover chiudere le trasmissioni “per la prima volta nella storia” perche’ l’acqua stava salendo troppo. E il peggio deve ancora arrivare. La Georgia si è unita alla Carolina del Nord, del Sud e alla Virginia nel dichiarare lo stato di emergenza. Sulla traiettoria dell’uragano ci sono 6 centrali nucleari. L’impianto atomico Brunswick, a Sud di Wilmington, nella Carolina del Nord, nella regione di Cape Fear, era stato definito nel 2014 da Huffpost e da Weather.com come una delle centrali atomiche più a rischio nel caso di allagamenti. I due reattori dell’impianto Brunswick sono dello stesso tipo di quelli di Fukushima, in Giappone, lesionati dopo lo tsunami e il terremoto del 2011, rilasciando materiale radioattivo.

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Autore dell'articolo: admin