Luigi Di Maio propone il carcere per gli evasori fiscali


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Riccardo De Luca / AGF 


 Luigi Di Maio




II vicepremier M5S Luigi Di Maio, in un’intervista al ‘Fatto’, ribadisce la fiducia a Tria, ma insiste: “c’è chi ci rema contro”. Promette reddito e pensioni di cittadinanza “facendo più deficit” (esclusi i migranti), e annuncia “rimborsi a tutti i truffati dalle banche” e “sconti Ires per chi inquina meno”.

Il condono fino a 1 milione poi, è “inaccettabile”. “I furbi non vanno premiati e infatti a fine settembre nel decreto fiscale verrà previsto il carcere per chi evade”.

Per quanto riguarda la legge di Stabilità, su cui oggi ci sarà un nuovo vertice a Palazzo Chigi, “sarà una manovra del popolo che aiuta gli ultimi e fa la guerra ai potenti: e dentro ci saranno il reddito di cittadinanza, il superamento della Fornero e i soldi per i truffati dalle banche. Troveremo le risorse, anche facendo deficit”.

Tecnici contro

E ancora sulla vicenda Casalino: “il problema non è con alcune figure, e tanto meno con il ministro Tria, di cui ci fidiamo. Ma ci sono tanti dirigenti dentro i ministeri che non possiamo toccare, e che rallentano o complicano il lavoro. Per me la Pubblica amministrazione deve essere indipendente, ma in questi anni ci ha messo mano la politica”. Tornando alla manovra: “niente cifre. Ma ci saranno anche tagli. Toglieremo le esenzioni fiscali ai petrolieri. E potremmo inserire il taglio delle pensioni d’oro sopra i 4.500 euro netti”.

I nuovi permessi di soggiorno

Infine il decreto immigrazione: “ci sono alcuni punti che non sono nel contratto di governo, e quindi li discuteremo in Parlamento. E’ previsto l’adeguamento della disciplina dei permessi di soggiorno agli altri Paesi europei. Solo in Slovacchia e in Italia c’è quello umanitario ed è per questo che viene abolito. Questo però non può far ignorare le condizioni delle persone. Per questo verrà introdotto un nuovo tipo di permesso che è quello per casi come calamità naturali e altri. Lo Sprar (il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, ndr) continuerà ad esistere così com’è. E varrà per tutti i permessi umanitari in corso e per tutti i rifugiati, compresi i minori non accompagnati e i rimpatri saranno saranno solo verso Paesi in cui ci sono condizioni di sicurezza. I principi costituzionali vanno rispettati, da tutti”. 

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Autore dell'articolo: admin