Lo spettacolo del cuore, quando la cardiologia diventa teatro


Lo sapevate che al 21° giorno del concepimento il cuore fa il suo primo battito? E che in realtà questo nostro organo si trova al centro del petto, con la sola punta che vira a sinistra. Nella vita media di una persona il cuore batte all’incirca 4 miliardi e 700 milioni di volte. I capillari e i vasi sanguigni di una persona, se messi insieme uno dopo l’altro sono lunghi 96 mila chilometri, due volte la circonferenza della Terra. Lo racconta “Lo spettacolo del cuore” che è andato in scena a Roma a Exposalus e Nutrition, un format teatrale ideato dal cardiologo nutrizionista Davide Terranova e dallo chef Franco Ruggero con l’intento di divulgare con semplicità e coinvolgimento, grazie anche all’aiuto di tecniche multimediali e attori, informazioni scientifiche su come funziona il cuore. I grafici e le immagini raccontano il battito, ce lo fanno anche ascoltare, addirittura il suono viene campionato e sue questa base, che è proprio come una percussione, un violinista entra in scena e suona una melodia.

Le malattie raccontate

Il racconto è affidato a Terranova che spiega anche le malattie cardiovascolari. La più frequente? L’ipertensione arteriosa che colpisce il 75% della popolazione tra i 35 e i 50 anni. Ancora oggi, dopo tanti anni di studi, nel 95% dei casi la causa non è nota. Poi ci sono le extrasistole, causate anche dalla mancata gestione dello stress, il crepacuore, e l’infarto con il suo eccesso di colesterolo ne tutto quel che ne consegue. E’ uno spettacolo, non una lezione di medicina e le animazioni sono davvero alla portata di tutti perché il racconto è davvero avvincente. Si parla anche di morte improvvisa: la causa è quasi sempre genetica e avviene spessissimo senza nessun segno premonitore. Solo in Italia ogni anno si registrano 50 mila vittime di morte improvvisa, 136 al giorno.

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Il massaggio che salva la vita

Nello spettacolo entrano in scena anche i volontari della Croce Verde di Avezzano perché è simulato un malore: la soccorritrice pratica il massaggio cardiaco guidata dal 118, poi i soccorritori usano il defibrillatore e mostrano al pubblico come si fa ad usare. Quando una persona va in arresto cardiaco il cuore fibrilla, ma non si contrae: non è morto, può tornare a battere correttamente grazie alle manovre salvavita. Ultimo capitolo la prevenzione con il progetto Cardiochef, un giro per i ristoranti per toccare con mano come ci si può nutrire in modo sano e una serie di facili consigli alimentari, scientificamente provati, per dare una mano alla salute del cuore. Lo “spettacolo del cuore” è alla sua64° replica fra scuole e teatri. Per informazioni sulle date: www.lospettacolodelcuore.it

8 novembre 2018 (modifica il 8 novembre 2018 | 16:33)

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Autore dell'articolo: admin