L’insonnia è ereditaria ed è correlata a disturbi psichici e del metabolismo


Sei figlio di un insonne o magari persino di due insonni? molto probabile allora che tu non sia esattamente un dormiglione e non solo perch certi comportamenti vengono appresi in famiglia, ma anche perch esiste un assetto ereditario che si trasmette attraverso i geni. E questi geni sono molto pi numerosi di quanto non si creda, proprio perch si tratta di regioni del codice genetico coinvolte in vari meccanismi che in qualche modo, direttamente o meno, hanno a che fare con il sonno e dimostrano che l’insonnia condivide le basi genetiche con disturbi psichiatrici e malattie del metabolismo.

La ricerca

La difficolt ad addormentarsi scritta nel nostro codice genetico e ciascuno di noi nasce gi predisposto. Ci non significa che lo stile di vita non giochi un ruolo fondamentale, ma vuol dire semplicemente che l’insonnia anche ereditaria (e non solo) per una certa quota e si tramanda di padre in figlio (e di madre in figlia). Una ricerca dell’Universit di Exeter e del Massachusetts General Hospital (Mgh) ha individuato 57 loci genici (la posizione di un gene all’interno di un cromosoma) associati all’insonnia, analizzando i dati di 450mila persone custoditi dalla Biobanca del Regno Unito. Molte di questi loci regolano la durata del sonno mentre altri ne influenzano la qualit. In tutti i casi, come fa notare il professor Luigi Ferini Strambi, responsabile del Centro di Medicina del Sonno dell’Ospedale San Raffaele di Milano, il valore della ricerca soprattutto “quello di aver dimostrato che l’insonnia ha un substrato genetico e che i geni legati all’insonnia sono correlati a tratti metabolici e persino psichiatrici”. L’altro studio recente su questo tema, pubblicato come quello britannico su Nature Genomics, dell’Universit di Amsterdam ed anch’esso orientato a individuare un legame certo tra insonnia e varie patologie croniche (patologie cardiometaboliche, ma anche ansia, depressione, ecc). Quest’ultima ricerca coinvolge infatti un campione di 1.331.000 soggetti e individua ben 202 loci genetici associati a sintomi dell’insonnia. 

Come riaddormentarsi quando ci si sveglia nel cuore della notte


Cause esterne


Le malattie comuni

Quel che emerge, oltre al fatto che l’insonnia avrebbe una gi nota base ereditaria, che esiste infatti una correlazione tra disturbi del sonno e malattie croniche, sia psichiatriche (come la depressione) che organiche (come il diabete di tipo 2). L’applicazione clinica di questo studio (come di altri in questo ambito) decisamente scarsa attualmente – come nota ancora Ferini Strambi – ma la consapevolezza che l’insonnia sia un tratto genetico, e che dunque il problema molte a volte sia a monte, fa chiarezza sull’utilit (o talvolta sull’inutilit) di alcuni trattamenti. Come spiega ancora Ferini Strambi “per capire il concetto dell’ereditariet dell’insonnia basta pensare a due condizioni tipiche di questo disturbo del sonno, ovvero la sindrome delle gambe senza riposo e l’apnea ostruttiva, entrambe associate molto spesso all’insonnia ed entrambe caratterizzate da una forte componente ereditaria”. 

Legame bidirezionale

I geni dell’insonnia regolano inoltre le emozioni e lo stress, confermando un rapporto molto stretto tra predisposizione al sonno e altre variabili che lo influenzano, anche se non direttamente, e consolidando un legame bidirezionale. E a conferma di questa tesi basta pensare che uno dei pi noti geni coinvolti nel sonno il PDE11A, spesso bersaglio dei farmaci regolatori dell’umore. Attenzione per avvertono gli esperti: questa matrice genetica dell’insonnia non pu e non deve diventare un alibi nell’optare per uno stile di vita scorretto. L’orientamento della scienza anzi sempre pi orientato ad attribuire importanza alle abitudini di vita, talvolta cos potenti da poter persino correggere qualche scomoda ereditariet. 

10 aprile 2019 (modifica il 10 aprile 2019 | 13:15)

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Autore dell'articolo: admin