Libia, il Premier al Sarraj protesta con la Francia per il sostegno ad Haftar


Il Premier libico riconosciuto ha chiesto all’ambasciatrice francese di riferire la sua “forte protesta” al suo Presidente.

Il Premier libico riconosciuto Fayez al Sarraj ieri ha tenuto un discorso in tv in cui ha accusato il generale Khalifa Hafatar di tradimento e lo ha avvertito della reazione di forza che troverà avvicinandosi a Tripoli:

“Abbiamo steso le nostre mani verso la pace ma dopo l’aggressione da parte delle forze di Haftar e la sua dichiarazione di guerra contro le nostre città e la nostra capitale non troverà nient’altro che forza e fermezza”

Fayez al Sarraj, che nei giorni scorsi ha ospitato Antonio Guterres, Segretario generale dell’Onu, ha spiegato ai cittadini:

“Mentre ospitavamo a Tripoli il segretario generale dell’Onu siamo rimasti sorpresi ascoltando della mobilitazione militare di Haftar dopo i progressi per una soluzione politica nel Paese. Tutti coloro che sono coinvolti nell’attuale conflitto a Tripoli saranno condotti davanti alla giustizia, a livello locale e internazionale”

Intanto al Sarraj ha chiesto formalmente all’ambasciatrice francese in Libia Béatrice du Haccuellen di riferire al governo e al Presidente Emmanuel Macron la sua “forte protesta” per l’appoggio che la Francia starebbe dando ad Haftar.

Intanto il Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha lasciato la Libia venerdì e ieri ha parlato telefonicamente anche con il nostro Premier Giuseppe Conte, il quale ha espresso la sua forte preoccupazione.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha detto che l’Italia sta seguendo la situazione in Libia con i suoi servizi segreti e sostiene che vada sconfinata una risoluzione armata per risolvere invece con il dialogo, mentre la Farnesina, che già da mesi invita gli italiani a non andare in Libia, ieri ha sostenuto la scelta dell’Eni di evacuare il personale italiano.

Sono molti gli imprenditori italiani che vivono e lavorano in Libia e molti di essi stanno tornando in Italia, anche se Haftar ha assicurato che quando il suo esercito entrerà a Tripoli ci sarà una unità speciale che si occuperà della sicurezza delle imprese stranieri e locali, delle sedi diplomatiche e delle istituzioni economiche straniere.

Per quanto riguarda gli scontri, ci sono informazioni contrastanti: c’è chi dice che si fermano a 30-40 km da Tripoli e chi, invece, sostiene che siano arrivati già a una decina di chilometri dalla Capitale.

Fayez al-Sarraj protesta contro la Francia per sostegno ad Haftar


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Autore dell'articolo: admin