Libia: 300 morti, strage di donne e bambini


Libia strage di donne e bambini

Sarebbero già 300 i morti della guerra Libia. Le vittime sono soprattutto donne e bambini secondo fonti dell’Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (AmsI) in contatto diretto con i colleghi libici degli ospedali delle zone interessate dai conflitti.

Secondo questo aggiornamento sale dunque il numero delle vittime degli scontri armati in corso a Tripoli tra le milizie del generale Haftar e l’esercito del governo di al-Sarraj e le prime vittime sono i più indifesi. Tra loro si contano 90 bambini e 100 donne. Gli sfollati, sempre secondo l’AMSI, sarebbero più di 40mila, il 50% sono donne e il 25% minori.

Sarraj chiede lʼarresto di Haftar e dei figli

Il presidente del Consiglio presidenziale libico Fayez al-Sarraj, ministro ad interim della Difesa, ha chiesto alla procura militare di Tripoli l’arresto del generale Khalifa Haftar e di altre 63 persone tra ufficiali, sottufficiali e altri militari coinvolti nell’attacco a Tripoli. Sarraj ha Chiesto l’arresto anche dei figli di Haftar, Saddam e Khaled.

La comunità internazionale è divisa sul futuro della Libia. Haftar può contare sull’appoggio dell’Egitto e su quello più o meno dichiarato di Russia, Francia e ora anche degli Stati Uniti, dopo l’improvvisa giravolta di Trump. Il che spiega l’attendismo forzato alle Nazioni Unite. L’Italia, da sempre dalla parte del governo tripolino guidato da al-Sarraj, ora si trova spiazzata.

Italia isolata sulla Libia dopo la giravolta di Trump?

Il governo osserva prima di riposizionarsi: il premier Giuseppe Conte, che fin qui aveva potuto contare sul sostegno americano alla politica pro governo di Tripoli, due giorni fa ha detto: “Né con Haftar, né con Serraj” precisando che l’obiettivo è la “stabilizzazione” pacifica del paese.

Secondo il presidente del consiglio “l’opzione militare non è affidabile” bisogna invece “lavorare a una soluzione politica che non può che passare da un cessate il fuoco immediato”. Che eviterebbe ulteriori vittime innocenti.


Link Ufficiale: http://www.blogo.it/rss

Autore dell'articolo: admin