Lavoro, il question time di Luigi Di Maio alla Camera


“Non c’è alcun dato che testimoni la perdita di posti per il Decreto Dignità”

Luigi Di Maio su Ilva delitto perfetto

Il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha preso parte oggi al question time alla Camera dei Deputati insieme al Ministro delle Infrastrutture e trasporti, Danilo Toninelli, e al Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e turismo, Gian Marco Centinaio.

Il vicepremier si è concentrato subito sul Jobs Act, nel giorno in cui la Consulta ha dichiarato incostituzionale il criterio di indennizzo per licenziamento ingiustificato previsto proprio dalla riforma di Matteo Renzi. Di Maio ha anticipato che “torneremo all’epoca pre Jobs Act, che ha tolto un sacco di diritti

Oggi anche la Corte costituzionale ha iniziato a smontare il Jobs Act. Bene aveva fatto il Decreto dignità ad andare nella direzione che oggi indica la Consulta, chi si ostina ad andare nell’altra direzione speriamo che si renda conto degli errori commessi.

Il decreto Dignità, però, non era andato proprio nella versione indicata dalla Consulta. Sul punto che i giudici hanno dichiarato illegittimo, infatti, Di Maio non aveva fatto un intervento sostanziale: il meccanismo criticato era rimasto invariato, il testo si è soltanto limitato ad aumentare il numero minimo e massimo delle mensilità – da 4 a 24 secondo il Jobs Act, diventate da 6 a 36 col decreto Dignità – da conteggiare per l’indennità in caso di licenziamento illegittimo del lavoratore.

Di Maio, in ogni caso, ha promesso che dopo questa prima fase di rodaggio del decreto Dignitàprovvederemo alla diffusione dei chiarimenti che si riveleranno necessari. Non abbiamo nessuna intenzione di creare difficoltà alle imprese“. Il vicepremier, in attesa di ricevere i feedback, si dice comunque certo che nessuno perderà il lavoro a causa del provvedimento da lui voluto e fatto passare:

Non c’è alcun dato che testimoni la perdita di posti per il Decreto Dignità, che è stato concepito per stoppare il dilagare del precariato, causato non solo dal Jobs Act ma anche da tante norme come il Jobs Act.

Per avere qualche novità, però, non bisognerà attendere molto. Di Maio ha assicurato che il cosiddetto decreto Genova includerà anche la cassa integrazione per cessazione di attività:

Siamo al lavoro per assicurare idonee tutele per i lavoratori che si trovano in drammatiche situazioni di difficoltà perché il partito che li doveva difendere ha eliminato con il Jobs Act i loro diritti e le tutele. La cassa integrazione per cessazione di attività la reintroduciamo col decreto urgenze.

Il decreto Genova, salvo colpi di scena dopo il trambusto delle ultime ore, dovrebbe essere arrivare oggi al Quirinale per la firma del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.




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Autore dell'articolo: admin