L’asse Zingaretti-Pisapia


L'asse Zingaretti-Pisapia

Pierpaolo Scavuzzo / Agf


Nicola Zingaretti e Giuliano Pisapia




E’ presto, certo. E incognite e subordinate sono ancora tante, a partire dal nome del prossimo segretario Pd. Nicola Zingaretti, però, l’idea la lascia cadere lì, tra un caffé e un intervento dal palco: Giuliano Pisapia capolista alle europee. “Magari, lui è una risorsa eccezionale”, dice ai giornalisti che lo interpellano dopo il caffé preso al bar con l’ex sindaco di Milano.

L’occasione è il convegno “A sinistra la Piazza Grande”, che già nel nome lascia intravedere uno schema di partnership tra un eventuale Partito Democratico a trazione Zingaretti – “Piazza Grande” è il nome della mozione che sostiene il governatore del Lazio – e una parte della sinistra, quella che a Milano ha dimostrato di sapere vincere e governare.

Pisapia si schermisce

Pisapia glissa e prende tempo: “Non è ancora il momento di parlare di liste”, spiega a chi gli chiede di commentare il passo in avanti del governatore del Lazio: “Sono onorato delle parole di Zingaretti”. Poi il fondatore di Campo progressita aggiunge: nel centrosinistra “non bisogna più guardare ai litigi del passato, ma alle prospettive del presente e alle speranze del futuro”.

Il nome del prossimo segretario Pd è solo una delle mille incognite. Chiunque vincerà dovrà fare i fonti con le richieste di Carlo Calenda che, pochi giorni fa in un incontro con il mondo del volontariato, ha immaginato di schierare come capilista persone della società civile e del volontariato, nomi di qualità ma ignote al grande pubblico, lasciando le seconde linee ai grossi calibri della lista unitaria immaginata dall’ex ministro.

Dal palco Zingaretti ha attaccato l’attuale maggioranza al governo e Matteo Salvini affermando che “non è attraverso la sfilata di moda delle divise dei lavoratori che si sopperisce al dovere etico di un Paese di non lasciare soli quei lavoratori”. Il governatore del Lazio ha auspicato che la rinascita del Pd e del centrosinistra parta dai valori: “Ce li abbiamo ma non ci rassegniamo alla testimonianza, non li vogliamo solo declamare. Vogliamo muoverci per tornare a vincere con questi valori”. 

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Autore dell'articolo: admin