L’assassino della giovane golfista spagnola aveva detto di volere “stuprare e uccidere”


giocatrice golf uccisa 

Handout / Spanish Royal Golf Federation / AFP
 


 Celia Barquin Arozamena




Si chiamava Celia Barquin Arozamena, aveva 22 anni ed era una giovane promessa del golf spagnolo. Il suo corpo è stato rinvenuto in un laghetto vicino alla nona buca del campo da golf di Coldwater Links, in Iowa. Alcuni studenti, colleghi di Celia, si sono insospettiti ritrovando quella borsa abbandonata sul campo e hanno chiamato la polizia che poco dopo l’arrivo ha ritrovato il corpo della ragazza evidentemente vittima di un’aggressione.

L’autopsia chiarirà la precisa causa del decesso ma le condizioni del cadavere parlano chiaro: trattasi di omicidio; il corpo presenta ferite da arma da taglio alla parte superiore del busto, alla testa e al collo. Non ci è voluto molto nemmeno a rintracciare il possibile assassino, Collin Daniel Richards, un senzatetto già noto alle forze dell’ordine che viveva accampato nei pressi del campo e che, dicono alcuni testimoni, nei giorni scorsi aveva apertamente ammesso “un impulso a stuprare e uccidere una donna”.

giocatrice golf uccisa 

Handout / Spanish Royal Golf Federation / AFP
 

 Celia Barquin Arozamena

Un altro testimone ha raccontato che lunedì sera Richards si sarebbe presentato a casa sua “spettinato e coperto di sangue, sabbia e acqua”, in più la polizia avrebbe già ritrovato due paia di pantaloncini con delle macchie di sangue e il coltello utilizzato dal giovane per uccidere la golfista. Un giallo risolto in fretta (Richards è già stato incriminato per omicidio di primo grado), ma che non consola familiari, amici e l’Iowa State University per la perdita della ragazza, che si era trasferita negli Stati Uniti per completare il college, facoltà di ingegneria civile. Un college che si esprime tramite le parole del preside Wendy Wintersteen che commenta così il dramma “Una perdita tragica e insensata di una ragazza di talento”.

La 22enne spagnola era stata appena eletta atleta femminile dell’anno nel suo ateneo, lo scorso luglio si era aggiudicata l’European Ladies Amateur Championship in Slovacchia, aveva vinto il torneo 2018 Big 12 e, in Spagna, aveva giocato da poco gli US Open femminili. Una giovane, ma già grande atleta Celia quindi, che viene ricordata così dall’allenatore di golf femminile dell’Iowa State, Christie Martens: “Celia era una bella persona, amata da tutti i suoi compagni di squadra e amici, adorava l’Iowa State ed era una rappresentante eccezionale per la nostra scuola, non dimenticheremo mai il suo impegno per eccellere e la sua passione per la vita”.​

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Autore dell'articolo: admin